Discussione:
Alla ricerca del piacere (1972)
(troppo vecchio per rispondere)
tonto
2021-07-09 19:30:37 UTC
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Sexy thriller abbastanza banale.
Bella l'ambientazione.
aliter
2021-07-23 21:26:03 UTC
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Post by tonto
Sexy thriller abbastanza banale.
Bella l'ambientazione.
Si', splendida Venezia. Gli interni invece no, c'e' sempre come un
qualcosa di sbagliato o fuori posto.
Me lo son visto, dopo la segnalazione tua, e - curiosamente! - m'ha
fatto lo stesso effetto dei Ragazzi venuti dal Brasile: finzione,
sfacciata recitazione e messa in scena per adescare i gonzi
spettatori.
Non so come in altro modo rendere l'idea, eppure anche qui F.
Granger e la Bouchet sono bravissimi, pero' il film (sara' colpa
della regia?) non riesce mai a mostrarti scene "vere".
--
ciao aliter
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tonto
2021-07-24 18:13:03 UTC
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Post by aliter
Si', splendida Venezia. Gli interni invece no, c'e' sempre come un
qualcosa di sbagliato o fuori posto.
Ad esempio una profonda cantina su un isola nella laguna di Venezia?
Post by aliter
Me lo son visto, dopo la segnalazione tua, e - curiosamente! - m'ha
fatto lo stesso effetto dei Ragazzi venuti dal Brasile: finzione,
sfacciata recitazione e messa in scena per adescare i gonzi
spettatori.
Non ricordo la recitazione de i ragazzi venuti dal Brasile.
La storia era un po' traballante come l'idea di poter ricreare un
personaggio storico con clonazione e condizionamento ambientale.
Post by aliter
Non so come in altro modo rendere l'idea, eppure anche qui F.
Granger e la Bouchet sono bravissimi, pero' il film (sara' colpa
della regia?) non riesce mai a mostrarti scene "vere".
Anche qui la trama è un po' tenuta insieme con lo sputo, contraddittoria; e
la realizzazione con quel misto di erotismo e moralismo risulta un po'
schizofrenica.
Più è ambiguo un personaggio e meno espressività puoi dargli.
Piergiorgio Sartor
2021-07-24 18:21:42 UTC
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On 24/07/2021 20.13, tonto wrote:
[...]
Post by tonto
Post by aliter
Si', splendida Venezia. Gli interni invece no, c'e' sempre come un
qualcosa di sbagliato o fuori posto.
Ad esempio una profonda cantina su un isola nella laguna di Venezia?
Indiana Jones, il terzo, insegna...
Post by tonto
Post by aliter
Me lo son visto, dopo la segnalazione tua, e - curiosamente! - m'ha
fatto lo stesso effetto dei Ragazzi venuti dal Brasile: finzione,
sfacciata recitazione e messa in scena per adescare i gonzi
spettatori.
Non ricordo la recitazione de i ragazzi venuti dal Brasile.
La storia era un po' traballante come l'idea di poter ricreare un
personaggio storico con clonazione e condizionamento ambientale.
E` tratto da un libro e la storia non e` traballante.
Non perche` sia tratto da un libro, chiaramente, ma
puo` essere che nel film siano stati omessi alcuni
dettagli rilevanti per comprendere il discorso.

Riguardo la recitazione non saprei, ma considerando
che c'erano Laurence Olivier e Gregory Peck mi pare
molto strano si possa averne a ridire.

bye,
--
piergiorgio
tonto
2021-07-25 09:02:11 UTC
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Post by Piergiorgio Sartor
E` tratto da un libro e la storia non e` traballante.
Non perche` sia tratto da un libro, chiaramente, ma
puo` essere che nel film siano stati omessi alcuni
dettagli rilevanti per comprendere il discorso.
Bah, a me la storia sembra poco credibile. Una persona è prima di tutto il
risultato di un contesto storico, delle persone che incontra, delle
esperienze che fa ecc.
Poi magari un vecchio nazista rincoglionito avrebbe anche potuto crederci.
lzy
2021-07-28 14:26:33 UTC
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Post by tonto
Post by Piergiorgio Sartor
E` tratto da un libro e la storia non e` traballante.
Non perche` sia tratto da un libro, chiaramente, ma
puo` essere che nel film siano stati omessi alcuni
dettagli rilevanti per comprendere il discorso.
Bah, a me la storia sembra poco credibile. Una persona è prima di tutto il
risultato di un contesto storico, delle persone che incontra, delle
esperienze che fa ecc.
Poi magari un vecchio nazista rincoglionito avrebbe anche potuto crederci.
In larga misura l'italia di oggi desidera ancora un duce... come lo spieghi?
Piergiorgio Sartor
2021-07-28 16:08:52 UTC
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On 28/07/2021 16.26, lzy wrote:
[...]
Post by lzy
In larga misura l'italia di oggi desidera ancora un duce... come lo spieghi?
Questo era il *secondo* aspetto che viene
raccontato, cioe` la possibilita` di
raggiungere un numero maggiore di persone
rispetto a quando possibile negli anni '30.

Con le conseguenze che citi.

bye,
--
piergiorgio
lzy
2021-07-28 17:02:41 UTC
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Post by Piergiorgio Sartor
[...]
Post by lzy
In larga misura l'italia di oggi desidera ancora un duce... come lo spieghi?
Questo era il *secondo* aspetto che viene
raccontato, cioe` la possibilita` di
raggiungere un numero maggiore di persone
rispetto a quando possibile negli anni '30.
Con le conseguenze che citi.
Salvini da solo giunge già a fin troppe persone...

Non so perché ma sentendo la parola "fluidi" mi viene in mente il Dottor Stranamore...
Piergiorgio Sartor
2021-07-28 17:19:07 UTC
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On 28/07/2021 19.02, lzy wrote:
[...]
Post by lzy
Non so perché ma sentendo la parola "fluidi" mi viene in mente il Dottor Stranamore...
E` un "evergreen"! :-)

bye,
--
piergiorgio
tonto
2021-07-29 15:44:25 UTC
Permalink
"Piergiorgio Sartor" ha scritto nel messaggio news:1vb8th-***@lazy.lzy...

On 25/07/2021 11.02, tonto wrote:
[...]
Nella storia, loro cercano di ricostruire,
per quanto possibile, l'identico contesto
che ha portato alla persona finale.
...prendendo atto che si trattava di uno psicopatico con traumi infantili.
Piergiorgio Sartor
2021-07-29 16:40:12 UTC
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On 29/07/2021 17.44, tonto wrote:
[...]
Post by tonto
Nella storia, loro cercano di ricostruire,
per quanto possibile, l'identico contesto
che ha portato alla persona finale.
...prendendo atto che si trattava di uno psicopatico con traumi infantili.
Esatto.

L'idea di base e` prendere sia la componente
genetica, che quella ambientale.

La prima era praticamente esatta, la seconda
si cercava di renderla simile.

Puo` essere che nel film abbiano sorvolato
su alcuni dettagli, forse rilevanti.,

bye,
--
piergiorgio
tonto
2021-07-29 19:22:12 UTC
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Post by Piergiorgio Sartor
Puo` essere che nel film abbiano sorvolato
su alcuni dettagli, forse rilevanti..
Appunto!
Piergiorgio Sartor
2021-07-29 19:39:54 UTC
Permalink
On 29/07/2021 21.22, tonto wrote:
[...]
Post by tonto
Post by Piergiorgio Sartor
Puo` essere che nel film abbiano sorvolato
su alcuni dettagli, forse rilevanti..
Appunto!
Oppure puo` essere che non sei stato attento!

:-)

Scherzi a parte, film e libro li ho visti / letti
un sacco di tempo fa, non ricordo esattamente cosa
sia stato detto dove, potrei confondermi.

bye,
--
piergiorgio
mr
2021-08-09 14:13:08 UTC
Permalink
Post by Piergiorgio Sartor
Puo` essere che nel film abbiano sorvolato
su alcuni dettagli, forse rilevanti.,
Il libro è del 1976 e il film del 1978, l'idea della clonazione era appunto solo un'idea fantascientifica e anche la confidenza del pubblico con la scienza in generale era quella di 40-50 anni fa, praticamente inesistente. D'altro canto il nazismo e la guerra erano ancora relativamente recenti e il ricordo di quegli orrori era ben presente anche per un quarantenne. L'unione di questi due elementi faceva sì che libro e film funzionassero. Poi è chiaro che molti elementi della trama, visti oggi, facciano sorridere.

m.
Piergiorgio Sartor
2021-08-09 17:11:18 UTC
Permalink
On 09/08/2021 16.13, mr wrote:
[...]
Post by mr
Poi è chiaro che molti elementi della trama, visti oggi, facciano sorridere.
Perche`?

bye,
--
piergiorgio
mr
2021-08-11 14:35:08 UTC
Permalink
Post by Piergiorgio Sartor
[...]
Post by mr
Poi è chiaro che molti elementi della trama, visti oggi, facciano sorridere.
Perche`?
Perché la sospensione dell'incredulità necessaria per rendere verosimile tutta la questione "clonazione + riproduzione ambiente sociale = nuovo Hitler" è oggi eccessiva. 45 anni fa funzionava perché il ricordo degli orrori del nazismo era ancora vivo (molti avevano visto Hitler parlare nei cinegiornali d'epoca) e il dibattito sulla clonazione e sui suoi possibili risultati era solo teorico. E il film si serviva di Mengele come antagonista-simbolo, il quale non solo esisteva ed era realmente un mostro, ma all'epoca era ancora vivo e ricercato proprio in Brasile.

Mettici anche che il film (ma anche il libro) si sofferma - ovviamente - pochissimo sugli aspetti sociali, storici, politici e economici che hanno portato all'avvento del nazismo, che sono elementi essenziali affinché quanto ho messo tra virgolette sopra si avveri: oggi gli spettatori sono mediamente più sofisticati e hanno bisogno di qualcosa in più; da questo punto di vista Hunters (su Amazon Prime) pur con molti limiti è sicuramente più sofisticato e riesce a rendere il complotto dei "nazisti di ritorno" più credibile, o almeno credibile all'interno del mondo che costruisce.

m.
Piergiorgio Sartor
2021-08-11 16:23:21 UTC
Permalink
On 11/08/2021 16.35, mr wrote:
[...]
Post by mr
Post by Piergiorgio Sartor
Post by mr
Poi è chiaro che molti elementi della trama, visti oggi, facciano sorridere.
Perche`?
Perché la sospensione dell'incredulità necessaria per rendere verosimile tutta la questione "clonazione + riproduzione ambiente sociale = nuovo Hitler" è oggi eccessiva. 45 anni fa funzionava perché il ricordo degli orrori del nazismo era ancora vivo (molti avevano visto Hitler parlare nei cinegiornali d'epoca) e il dibattito sulla clonazione e sui suoi possibili risultati era solo teorico. E il film si serviva di Mengele come antagonista-simbolo, il quale non solo esisteva ed era realmente un mostro, ma all'epoca era ancora vivo e ricercato proprio in Brasile.
Mettici anche che il film (ma anche il libro) si sofferma - ovviamente - pochissimo sugli aspetti sociali, storici, politici e economici che hanno portato all'avvento del nazismo, che sono elementi essenziali affinché quanto ho messo tra virgolette sopra si avveri: oggi gli spettatori sono mediamente più sofisticati e hanno bisogno di qualcosa in più; da questo punto di vista Hunters (su Amazon Prime) pur con molti limiti è sicuramente più sofisticato e riesce a rendere il complotto dei "nazisti di ritorno" più credibile, o almeno credibile all'interno del mondo che costruisce.
Continuo a non capire.

Il libro, credo come il film, si presenta in
un contesto storico ben preciso, non e` una
storia "universale".
Come dire che quello che fa Cesare nel "De Bello
Gallico", oggi non avrebbe senso, perche` il
contesto {storico, militare, sociale} e` oggi
diverso da allora.

Che senso ha discutere sul fatto che oggi
funzionerebbe o meno come critica del libro
o del film?

Nel libro e` ben chiaro che quello che si
cerca di fare e` un _tentativo_, non vi e`
nessuna garanzia che abbia successo.
Ed anche nel film e` sottolineato questo.

Non e` un piano "infallibile" per costruzione,
e` un tentativo estremo.
Cosa che tra l'altro rende il tutto ancora
piu` interessante.

Il contesto storico e` _chiaramente_ preso
in considerazione nei limiti del possibile.
Quindi e` sempre ben chiaro che gli aspetti
che hanno portato all'avvento del nazismo
_non possono_ essere rilevanti, dato che non
loro, i cospiratori, non possono riprodurli.

A mio avviso la storia cosi` come e` raccontata
ha perfettamente senso, non e` richiesta troppa
sospensione dell'incredulita`, visto e considerato
anche che non e` *mai* stato fatto un esperimento
di questo tipo (quindi non si puo` dire quale sia
il limite tra realta` e fantasia).

Detto altrimenti, io non ci ho mai visto un piano
geniale per far tornare AH al potere, bensi` solo un
esperimento per generare un _speranza_ del ritorno.

Ripeto, tutto quello che hai criticato, nel libro
e` ben o male descritto come "non possiamo fare di
meglio, facciamo quello che e` possibile".

bye,
--
piergiorgio
aliter
2021-07-31 19:51:30 UTC
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Post by tonto
Non ricordo la recitazione de i ragazzi venuti dal Brasile.
La storia era un po' traballante come l'idea di poter ricreare un
personaggio storico con clonazione e condizionamento ambientale.
Gregory Peck lo conosco a memoria, be' li' ha l'atteggiamento di chi
sta sparando ca%%ate a nastro a spettatori creduloni.
Sai forse chi ci sarebbe voluto al posto di Gregory Peck? Kinski
oppure Christopher Lloyd.
--
ciao aliter
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Geronimo Bosco
2021-08-02 17:16:02 UTC
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Post by aliter
Kinski
troppo pazzo, secondo me doveva essere un pazzo piu' sottile, se non
fosse per quell'orrenda tintura ai capelli Peck non era neanche male
aliter
2021-08-11 13:47:00 UTC
Permalink
Post by aliter
Sai forse chi ci sarebbe voluto al posto di Gregory Peck? Kinski
Con quell'aria da pazzo avrebbe dato un altro senso al film!
Ma l'avete visto (tu e Geronimo) Fitzcarraldo? (Herzog, 1981)
--
ciao aliter
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Geronimo Bosco
2021-08-11 16:18:46 UTC
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Post by aliter
Ma l'avete visto (tu e Geronimo) Fitzcarraldo? (Herzog, 1981)
Yep, ottimo film, da vedere al cinema potendo. Non so se l'ho detto,
Herzog e' nella mia top 3 dei registi.
tonto
2021-08-29 13:16:25 UTC
Permalink
Post by aliter
Ma l'avete visto (tu e Geronimo) Fitzcarraldo? (Herzog, 1981)
Non sono ancora riuscito a vederlo!
Geronimo Bosco
2021-08-30 15:53:17 UTC
Permalink
Post by tonto
Post by aliter
Ma l'avete visto (tu e Geronimo) Fitzcarraldo? (Herzog, 1981)
Non sono ancora riuscito a vederlo!
cribbio!!
lzy
2021-08-30 19:03:12 UTC
Permalink
Post by Geronimo Bosco
Post by tonto
Post by aliter
Ma l'avete visto (tu e Geronimo) Fitzcarraldo? (Herzog, 1981)
Non sono ancora riuscito a vederlo!
cribbio!!
quoto

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