Discussione:
Due film di fantascienza degli anni 30
(troppo vecchio per rispondere)
Vitaliano_Caccia
2009-04-10 18:58:57 UTC
Permalink
Uno dei motivi per cui il genere fantascientifico è storicamente così
sottosviluppato è dovuto alla sua inesistenza prima e insignificanza poi
durante l'epoca di massimo splendore e potenza del cinema hollywoodiano, fra
gli anni 30 e gli anni 50: non esistono film di SF con Clark Gable o Jean
Harlow o Humphrey Bogart o Joan Crawford, ne' tantomeno diretti da John Ford
o Frank Capra.
(e aggiungiamo che intere cinematografie ignorano completamente la SF, tipo
quella italiana)
Questo dipende dai costosi fallimenti di alcune produzioni dei primi anni 30
che convinsero i boss degli studi che al pubblico la SF non interessava,
malgrado fosse un genere popolarissimo per riviste e fumetti.
Due esempi:
Just Imagine, del 1930, è una commedia musicale ambientata nel 1980. A parte
i set un film di rara insulsaggine:

Un po' più vivace Deluge, del 1933:

Tanto per darvi un'idea di quel che ci siamo persi...

Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Silent Bob
2009-04-11 11:59:47 UTC
Permalink
Post by Vitaliano_Caccia
Uno dei motivi per cui il genere fantascientifico è storicamente così
sottosviluppato è dovuto alla sua inesistenza prima e insignificanza poi
durante l'epoca di massimo splendore e potenza del cinema hollywoodiano, fra
gli anni 30 e gli anni 50: non esistono film di SF con Clark Gable o Jean
mmm, non è esatto, ti faccio qualche controesempio:


a.. 1930: La fine del mondo
a.. 1931: Frankenstein
a.. 1932: La maschera di Fu Manchu
a.. 1933: King Kong
a.. L'uomo invisibile
a.. 1935: La città perduta
a.. La moglie di Frankenstein
a.. 1936: La vita futura - nel duemila guerra o pace
a.. 1940: Dr. Cyclops
a.. 1942: Mostro pazzo
a.. 1944: La donna e il mostro
a.. 1948: L'Atlantide
Post by Vitaliano_Caccia
Harlow o Humphrey Bogart o Joan Crawford, ne' tantomeno diretti da John Ford
o Frank Capra.
(e aggiungiamo che intere cinematografie ignorano completamente la SF, tipo
quella italiana)
Questo dipende dai costosi fallimenti di alcune produzioni dei primi anni 30
che convinsero i boss degli studi che al pubblico la SF non interessava,
malgrado fosse un genere popolarissimo per riviste e fumetti.
Just Imagine, del 1930, è una commedia musicale ambientata nel 1980. A parte
http://youtu.be/zD5YWJbni6E
http://youtu.be/48YaKhJRFyA
Tanto per darvi un'idea di quel che ci siamo persi...
Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1
se ci pensi non è difficile da capire, infondo la fantascienza costa, e
costava molto di più negli anni 30 rispetto a oggi con l'avvento della
computer grafica.

Ecco tutto
Vitaliano Caccia
2009-04-11 17:29:26 UTC
Permalink
Post by Silent Bob
a.. 1930: La fine del mondo
a.. 1931: Frankenstein
a.. 1932: La maschera di Fu Manchu
a.. 1933: King Kong
a.. L'uomo invisibile
a.. 1935: La città perduta
a.. La moglie di Frankenstein
a.. 1936: La vita futura - nel duemila guerra o pace
a.. 1940: Dr. Cyclops
a.. 1942: Mostro pazzo
a.. 1944: La donna e il mostro
a.. 1948: L'Atlantide
Per me, gli unici due film di questa lista propriamente SF sono
La fine del mondo (francese) e La vita futura (inglese).
Aggiungiamoci pure L'Uomo Invisibile e il Dr.Cyclops, che
comunque mancano di quella che per me è il punto centrale di
tutto il genere - il futuro.
Ma considerare SF Frankenstein e King Kong è solo il tentativo
dei fanatici del genere di gonfiare, in numeri e fama, un record
molto magro.
Più SF sarebbero film che, spesso, nelle storie del genere non
ci sono proprio o vengono appena citati: High Treason (1929-UK)
e Men Must Fight (1933), entrambi su una guerra futura fra
Europa e Stati Uniti; Der Tunnel (1933), film tedesco sulla
costruzione di un tunnel transatlantico, che uscì anche in
versione francese (con Jean Gabin) e inglese.
Ma in generale furono fiaschi o poco più e sono difficilissimi
da trovare e vedere.
Il fatto resta: dopo la metà degli anni 30, durante i vent'anni
più ricchi del cinema americano, di SF c'è pochissimo e quel
poco di serie B.
Post by Silent Bob
se ci pensi non è difficile da capire, infondo la
fantascienza costa, e
costava molto di più negli anni 30 rispetto a oggi
con l'avvento della
computer grafica.
Ecco tutto
Infatti: gli studios provarono le acque con alcuni film poveri,
senza troppo impegno, il pubblico non apprezzò e il genere
rimase morto fino agli anni 50 e divenne rispettabile,
artisticametne e commercialmente, solo con Kubrick.
Insomma, quando Asimov, Heinlein, Van Vogt, Clarke scrivevano i
loro romanzi migliori nessuno si sognava di metterli sullo
schermo. Non ci sono film degli anni 40 ambientati nel 2000...

Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1
--
Postato da Virgilio Newsgroup: lo usi da web ma con le funzioni del newsreader http://newsgroup.virgilio.it
Gerarchie it, italia, it-alt, tin, it.binari. Unico!
Nicola de Angeli
2009-04-12 13:34:48 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
Ma considerare SF Frankenstein e King Kong è solo il tentativo
dei fanatici del genere di gonfiare, in numeri e fama, un record
molto magro.
Brian Aldiss fa cominciare la storia della SF moderna proprio col
"Frankenstein, or the modern Prometheus" di Mary Shelley... e non mi
sembra un fanatico. Se non e' SF quella...

Ciao
Nicola

--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."
Corrado Farina
2009-04-14 06:52:10 UTC
Permalink
Post by Nicola de Angeli
Post by Vitaliano Caccia
Ma considerare SF Frankenstein e King Kong è solo il tentativo
dei fanatici del genere di gonfiare, in numeri e fama, un record
molto magro.
Brian Aldiss fa cominciare la storia della SF moderna proprio col
"Frankenstein, or the modern Prometheus" di Mary Shelley... e non mi
sembra un fanatico. Se non e' SF quella...
Con buona pace di di Aldiss, F si poteva considerare SF quando la
Shelley l'ha scritto, ma oggi i codici sono tutti cambiati, e IMO F
appartiene molto più al "dominio" dell'horror che a quello della SF.
Ciao.

cf
--
http://www.corradofarina.tk
Boris
2009-04-14 08:15:14 UTC
Permalink
Post by Corrado Farina
Post by Nicola de Angeli
Post by Vitaliano Caccia
Ma considerare SF Frankenstein e King Kong è solo il tentativo
dei fanatici del genere di gonfiare, in numeri e fama, un record
molto magro.
Brian Aldiss fa cominciare la storia della SF moderna proprio col
"Frankenstein, or the modern Prometheus" di Mary Shelley... e non mi
sembra un fanatico. Se non e' SF quella...
Con buona pace di di Aldiss, F si poteva considerare SF quando la
Shelley l'ha scritto, ma oggi i codici sono tutti cambiati, e IMO F
appartiene molto più al "dominio" dell'horror che a quello della SF.
Ciao.
cf
Diciamo che Frankenstein sta nei "precursori" della sf, come può starci Poe
e come non può starci, per restare nell'ambito horror, "Dracula" di Stoker.
La SF vera e propria nasce con Verne e Wells, entrambi autori ampiamente
portati sullo schermo, e con grande successo.

Boris
Vitaliano_Caccia
2009-04-14 16:28:15 UTC
Permalink
Post by Boris
Post by Corrado Farina
Post by Nicola de Angeli
Post by Vitaliano Caccia
Ma considerare SF Frankenstein e King Kong è solo il tentativo
dei fanatici del genere di gonfiare, in numeri e fama, un record
molto magro.
Brian Aldiss fa cominciare la storia della SF moderna proprio col
"Frankenstein, or the modern Prometheus" di Mary Shelley... e non mi
sembra un fanatico. Se non e' SF quella...
Con buona pace di di Aldiss, F si poteva considerare SF quando la
Shelley l'ha scritto, ma oggi i codici sono tutti cambiati, e IMO F
appartiene molto più al "dominio" dell'horror che a quello della SF.
Ciao.
cf
Diciamo che Frankenstein sta nei "precursori" della sf, come può starci Poe
e come non può starci, per restare nell'ambito horror, "Dracula" di Stoker.
La SF vera e propria nasce con Verne e Wells, entrambi autori ampiamente
portati sullo schermo, e con grande successo.
Sottoscrivo.
Però aggiungo che nel corso dell'Ottocento ci sono numerosi tentativi di
creare 'storie del futuro' (persino un racconto di Ippolito Nievo...) non
abbastanza importanti da creare un vero genere fino a Verne e soprattutto
Wells.
Il mio candidato personale a primo vero libro di fantascienza è 'L'an deux
mille quatre cent quarante' di Louis Sebastien Mercier, uscito nel 1771, la
prima storia del futuro ad essere presa sul serio e influenzare altri
scrittori.
Nella mia enciclopedia della fantascienza (Clute-Nicholls, 193) si cita, en
passant, un libro del 1795 di un popolare scrittore tedesco del tempo,
Heinrich Zschokke, Die Schawrzen Bruder, una trilogia avventurosa su una
società segreta: il terzo volume si svolge nel 24° secolo e l'umanità è
diventata bestiame per una razza aliena... Trovo incredibile che questo cosa
non sia più conosciuta e strombazzata in tutte le storie della SF...

Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
skizzoric
2009-04-14 23:45:47 UTC
Permalink
X-No-Archive: Yes
Post by Boris
Post by Boris
Post by Corrado Farina
Post by Nicola de Angeli
Post by Vitaliano Caccia
Ma considerare SF Frankenstein e King Kong è solo il tentativo
dei fanatici del genere di gonfiare, in numeri e fama, un record
molto magro.
Brian Aldiss fa cominciare la storia della SF moderna proprio col
"Frankenstein, or the modern Prometheus" di Mary Shelley... e non mi
sembra un fanatico. Se non e' SF quella...
Con buona pace di di Aldiss, F si poteva considerare SF quando la
Shelley l'ha scritto, ma oggi i codici sono tutti cambiati, e IMO F
appartiene molto più al "dominio" dell'horror che a quello della SF.
Ciao.
cf
Diciamo che Frankenstein sta nei "precursori" della sf, come può starci
Poe
Post by Boris
e come non può starci, per restare nell'ambito horror, "Dracula" di
Stoker.
Post by Boris
La SF vera e propria nasce con Verne e Wells, entrambi autori ampiamente
portati sullo schermo, e con grande successo.
Sottoscrivo.
Però aggiungo che nel corso dell'Ottocento ci sono numerosi tentativi di
creare 'storie del futuro' (persino un racconto di Ippolito Nievo...) non
abbastanza importanti da creare un vero genere fino a Verne e soprattutto
Wells.
Il mio candidato personale a primo vero libro di fantascienza è 'L'an deux
mille quatre cent quarante' di Louis Sebastien Mercier, uscito nel 1771, la
prima storia del futuro ad essere presa sul serio e influenzare altri
scrittori.
Nella mia enciclopedia della fantascienza (Clute-Nicholls, 193) si cita, en
passant, un libro del 1795 di un popolare scrittore tedesco del tempo,
Heinrich Zschokke, Die Schawrzen Bruder, una trilogia avventurosa su una
società segreta: il terzo volume si svolge nel 24° secolo e l'umanità è
diventata bestiame per una razza aliena... Trovo incredibile che questo cosa
non sia più conosciuta e strombazzata in tutte le storie della SF...
Una sinossi del genere non mi convince tanto per un autore di quel periodo
(lo conosco di nome per puro caso, tempo fa ho dato una mano in una
catalogazione antiquaria), sarebbe da controllare.

Come pure tra gli autori seicenteschi del filone utopistico, nessuno che
abbia esplicitamente citato una traslazione temporale, quello su Atlantide
di Bacon es.?

ciao
riccardo
Vitaliano_Caccia
2009-04-15 16:00:33 UTC
Permalink
Post by skizzoric
Una sinossi del genere non mi convince tanto per un autore di quel periodo
(lo conosco di nome per puro caso, tempo fa ho dato una mano in una
catalogazione antiquaria), sarebbe da controllare.
La cosa mi ossessiona (un po', non esageriamo) da tempo. Su Internet (che ha
la mania di diventare inutile sul più bello) ho trovato solo una recensione
(anastatica) di Schiller dei primi due volumi e vi si accenna al tema del
controllo dell'umanità da parte di esseri superiori ma non si fa cenno del
futuro, che dovrebbe essere il tema della terza parte, se ho capito bene.
Quest'estate vado a Monaco e un salto in biblioteca lo faccio, col
dizionario dietro...
Post by skizzoric
Come pure tra gli autori seicenteschi del filone utopistico, nessuno che
abbia esplicitamente citato una traslazione temporale, quello su Atlantide
di Bacon es.?
Per quel che ne so io, no.
Fino al Settecento inoltrato l'utopia è stata solo un altrove geografico;
del futuro si occupavano solo le religioni e l'Apocalisse non poteva essere
descritta come 'romanzo' o anche solo come ipotesi: era un fatto. Da
decifrare ma comunque un fatto.

Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Nicola de Angeli
2009-04-16 08:38:45 UTC
Permalink
Post by Vitaliano_Caccia
Quest'estate vado a Monaco e un salto in biblioteca lo faccio, col
dizionario dietro...
Sono qui adesso, dici la biblioteca del Deutsches Museum?

Ciao
Nicola

--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."
Nicola de Angeli
2009-04-17 12:51:07 UTC
Permalink
Post by Nicola de Angeli
Post by Vitaliano_Caccia
Quest'estate vado a Monaco e un salto in biblioteca lo faccio, col
dizionario dietro...
Sono qui adesso, dici la biblioteca del Deutsches Museum?
Troppo tardi.

Ciao
Nicola

--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."

Corrado Farina
2009-04-15 07:22:14 UTC
Permalink
Post by Vitaliano_Caccia
Il mio candidato personale a primo vero libro di fantascienza è 'L'an deux
mille quatre cent quarante' di Louis Sebastien Mercier, uscito nel 1771, la
prima storia del futuro ad essere presa sul serio e influenzare altri
scrittori.
Quoto. Il libro di Mercier (di cui però mi risulta una prima edizione
Parigi 1770, quella del '71 dovrebbe essere la prima edizione
illustrata) non ho mai avuto il coraggio di leggerlo, ma per quanto ne
so è proprio l'anello di congiunzione fra il romanzo utopistico
(Campanella, Swift, Seriman) e la SF moderna.

cf
--
http://www.corradofarina.tk
Vitaliano_Caccia
2009-04-15 16:09:29 UTC