Discussione:
(OT) A proposito di libri...
(troppo vecchio per rispondere)
Vitaliano Caccia
2008-05-19 14:47:01 UTC
Permalink
... e del loro futuro ho trovato questi due siti:

http://www.futureofthebook.com/

di cui vi segnalo questo articolo su un concetto cui avevo accennato io
stesso, cioè la cronica obsolescenza degli e-books, il cui 'arrivo' è stato
previsto come imminente da una ventina d'anni cioè, in termini digitale, da
un paio di secoli:

http://www.futureofthebook.com/storiestoc/e-book


e poi quest'altro che non ho ancora avuto il tempo di esplorare:

http://www.futureofthebook.org/

In attesa di esplorarli con comodo (non sono di così facile consultazione
come un libro...) mi limito a riformulare la domanda: ha senso voler
superare una delle tecnologie di maggior successo della storia e che
continua brillantemente a fare ciò per cui era stata creata?
Inoltre: c'è un vero bisogno del libro elettronico o si tratta semplicemente
della spinta dell'industria ad occupare e modificare tutti gli spazi umani
possibili e immaginabili? e chi lo desidera come consumatore lo fa perchè ne
vede i vantaggi o è solo l'eterno desiderio di avere il nuovo giocattolo
prima degli altri bambini?
In più: l'argomento ecologico non è privo di validità ma non potrebbe essere
affrontato con la creazione di una nuova carta che pesi meno sulle risorse
naturali? Noooo, non abbastanza sexy!
Il sogno: libri elettronici che possono essere modificati a distanza
dall'autore/produttore/distributore/parte interessata cancellando tutte le
informazioni 'sbagliate' delle copie già in circolazione. Altro che
Ministero della Verità.
E infine: il libro la', a portata di mano, leggibile anche alla luce
naturale, confrontato con l'e-book con la batteria scarica...

Ma se ne riparlerà lunedì prossimo.

Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1




--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
il cuggino di nico
2008-05-19 14:49:22 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
E infine: il libro la', a portata di mano, leggibile anche alla luce
naturale, confrontato con l'e-book con la batteria scarica...
nulla puo' sostituire il piacere di leggere un libro a letto o in bagno
gli eBook sono merda, come il caffe' decaffeinato o la birra analcolica

N.
Jack Burton
2008-05-20 11:04:23 UTC
Permalink
Post by il cuggino di nico
Post by Vitaliano Caccia
E infine: il libro la', a portata di mano, leggibile anche alla luce
naturale, confrontato con l'e-book con la batteria scarica...
nulla puo' sostituire il piacere di leggere un libro a letto o in bagno
gli eBook sono merda, come il caffe' decaffeinato o la birra analcolica
esattamente.
Per un po' ho provato anche a vedere sul palmare alcune cose durante
il rito defecatorio
o mentre stavo immerso tra acqua e schiuma, ma non c'e' paragone.

L'ebook durera' piu' o meno quanto gli occhiali a raggi x per vedere
sotto i vestiti della pubblicita' dell'espresso.
Oppure avranno la stessa fortuna del cinema in 3-d

B.

[lostileconta]
Enrico Battocchi
2008-05-20 11:24:04 UTC
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Per un po' ho provato anche a vedere sul palmare alcune cose durante il
rito defecatorio
Però ciattare sul cesso è una figata.
Le gioie del wireless.
Stefano666
2008-05-20 17:49:12 UTC
Permalink
Post by Enrico Battocchi
Per un po' ho provato anche a vedere sul palmare alcune cose durante il
rito defecatorio
Però ciattare sul cesso è una figata.
Le gioie del wireless.
- Dove sei?

- In giardino! Sento l'odore dei gelsomini
Jack Burton
2008-05-21 08:46:17 UTC
Permalink
Post by Enrico Battocchi
Per un po' ho provato anche a vedere sul palmare alcune cose durante il
rito defecatorio
Però ciattare sul cesso è una figata.
Le gioie del wireless.
Vero
ad un certo punto ho dovuto smettere, pero':
le mie numerose fan mi chiedevano di attivare la web

B.
[lostilecosta]
Enrico Battocchi
2008-05-21 10:09:18 UTC
Permalink
Post by Jack Burton
Per un po' ho provato anche a vedere sul palmare alcune cose durante
il rito defecatorio
Però ciattare sul cesso è una figata. Le gioie del wireless.
Vero
ad un certo punto ho dovuto smettere, pero': le mie numerose fan mi
chiedevano di attivare la web
Non dovresti negarti.
AP
2008-05-21 10:13:04 UTC
Permalink
Post by Jack Burton
Post by Enrico Battocchi
Per un po' ho provato anche a vedere sul palmare alcune cose durante il
rito defecatorio
Però ciattare sul cesso è una figata.
Le gioie del wireless.
Vero
le mie numerose fan mi chiedevano di attivare la web
Se eri sulla tazza sara' stato il viceversa, i ragni ti chiedevano di
attivare le fan...
Nicola de Angeli
2008-05-21 11:51:25 UTC
Permalink
Post by AP
Post by Jack Burton
Vero
le mie numerose fan mi chiedevano di attivare la web
Se eri sulla tazza sara' stato il viceversa, i ragni ti chiedevano di
attivare le fan...
ROTFL!!!

Ciao
Nicola

--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."
giglio robbo' d'acciaio
2008-05-21 13:23:53 UTC
Permalink
Post by AP
Post by Jack Burton
le mie numerose fan mi chiedevano di attivare la web
Se eri sulla tazza sara' stato il viceversa, i ragni ti chiedevano di
attivare le fan...
.
.
.
.
.

Ah, ora l'ho capita!
ROTFL!!
--
Dona i tuoi cicli di clock alla ricerca!
http://boinc.berkeley.edu/
--------------------
Sono ottimista. Il bicchiere lo vedo mezzo pieno.
Di merda.
-- Altan
Jack Burton
2008-05-21 14:11:21 UTC
Permalink
Post by giglio robbo' d'acciaio
Post by AP
Post by Jack Burton
le mie numerose fan mi chiedevano di attivare la web
Se eri sulla tazza sara' stato il viceversa, i ragni ti chiedevano di
attivare le fan...
.
.
.
.
.
Ah, ora l'ho capita!
ROTFL!!
...io no

Dev'essere sempre per via dell'eta'

B.
giglio robbo' d'acciaio
2008-05-22 16:56:38 UTC
Permalink
Post by Jack Burton
...io no
Dev'essere sempre per via dell'eta'
fan <-> ventola
ragni <-> web
--
Dona i tuoi cicli di clock alla ricerca!
http://boinc.berkeley.edu/
--------------------
- Picchieresti un uomo con gli occhiali?
- No. Userei qualcosa di piu' pesante.
-- M. Bini
Jack Burton
2008-05-21 14:10:49 UTC
Permalink
Post by AP
Post by Jack Burton
Post by Enrico Battocchi
Per un po' ho provato anche a vedere sul palmare alcune cose durante il
rito defecatorio
Però ciattare sul cesso è una figata.
Le gioie del wireless.
Vero
le mie numerose fan mi chiedevano di attivare la web
Se eri sulla tazza sara' stato il viceversa, i ragni ti chiedevano di
attivare le fan...
Il problema con le fan, in genere
e' riuscire a disattivarle

problemi di eta', sai com'e'

B.
Giff
2008-05-19 15:47:39 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
E infine: il libro la', a portata di mano, leggibile anche alla luce
naturale,
ma non hai capito che gli ebook di cui si parla adesso si leggono anche
alla luce naturale?
Stefano666
2008-05-19 16:10:09 UTC
Permalink
Post by Giff
Post by Vitaliano Caccia
E infine: il libro la', a portata di mano, leggibile anche alla luce
naturale,
ma non hai capito che gli ebook di cui si parla adesso si leggono anche
alla luce naturale?
E la loro tardiva diffusione è anche la causa del mai avvenuto avvento
degl e-book
Vitaliano Caccia
2008-05-19 16:18:21 UTC
Permalink
Post by Giff
Post by Vitaliano Caccia
E infine: il libro la', a portata di mano, leggibile anche alla luce
naturale,
ma non hai capito che gli ebook di cui si parla adesso si leggono anche
alla luce naturale?
Manca la corrente o la batteria è scarica. Il libro, finchè c'è luce
naturale (ma ci si riesce anche con una candela) si legge; quell'altro non
lo so, mi da l'idea che potrebbe starsene lì spento, opaco, vuoto.
Più in prospettiva, stiamo parlando di aggiungere un altro consumo di
energia con relativi costi o che?


Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Stefano666
2008-05-19 16:22:31 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
Più in prospettiva, stiamo parlando di aggiungere un altro consumo di
energia con relativi costi o che?
Sì ma considera anche che l'e-book non consuma energia per visualizzare
la pagina. Consuma solo durante il refresh. In pratica potresti farci
dei cartelloni pubblicitari che rimarrebbero visibili senza consumare
energia, etc etc.
Questo per dire che non bisogna pensare che sia lo stesso consumo di un
monitor PC.
Nicola de Angeli
2008-05-19 20:06:25 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
Post by Giff
Post by Vitaliano Caccia
E infine: il libro la', a portata di mano, leggibile anche alla luce
naturale,
ma non hai capito che gli ebook di cui si parla adesso si leggono anche
alla luce naturale?
Manca la corrente o la batteria è scarica.
Mi sembrano i discorsi sulle macchine fotografiche completamente
manuali rispetto a quelle elettroniche.
Ovvero discorsi ormai abbondantemente superati.
Post by Vitaliano Caccia
Il libro, finchè c'è luce
naturale (ma ci si riesce anche con una candela) si legge; quell'altro non
lo so, mi da l'idea che potrebbe starsene lì spento, opaco, vuoto.
Si comporta esattamente come la carta (non ha retroilluminazione).

Ti rendi conto, vero, che ai tempi di Gutenberg si facevano discorsi
analoghi? Non sull'uso del consumo di energia, ovviamente, ma sulla
bellezza delle parole scritte a mano rispetto alla squallida
ripetitivita' del testo stampato?
Post by Vitaliano Caccia
Più in prospettiva, stiamo parlando di aggiungere un altro consumo di
energia con relativi costi o che?
Consuma piu' energia, nel suo complesso, l'industria dell'editoria per
produrre il libro cartaceo...

Ciao
Nicola

--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."
Vitaliano Caccia
2008-05-19 20:13:37 UTC
Permalink
Post by Nicola de Angeli
Post by Vitaliano Caccia
Il libro, finchè c'è luce
naturale (ma ci si riesce anche con una candela) si legge; quell'altro non
lo so, mi da l'idea che potrebbe starsene lì spento, opaco, vuoto.
Si comporta esattamente come la carta (non ha retroilluminazione).
Ti rendi conto, vero, che ai tempi di Gutenberg si facevano discorsi
analoghi? Non sull'uso del consumo di energia, ovviamente, ma sulla
bellezza delle parole scritte a mano rispetto alla squallida
ripetitivita' del testo stampato?
UNA persona lo disse e viene citata in continuazione per dimostrare il
solito luogo comune che hai appena illustrato.
Per quanto riguarda la realtà basti dire che la Chiesa approvò da subito
questo ritrovato che permetteva nuove possibilità di propaganda e
proselitismo e che i governi ne appoggiarono la diffusione poi entrambi
ebbero dei ripensamenti di fronte ad alcuni effetti imprevisti ma resta il
fatto che poche invenzioini nuove ebbero una simile approvazione iniziale.
Le resistenze alle innovazioni sono, in gran parte, invenzioni letterarie a
scopo propagandistico e pubblicitario, un po' come la storia secondo cui
prima di Colombo i 'dotti' (sempre loro) credevano che la Terra fosse
piatta.
Insomma, cambiate disco, ogni tanto.
Ma che parlo a fare...

Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Nicola de Angeli
2008-05-19 21:11:21 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
Post by Nicola de Angeli
Ti rendi conto, vero, che ai tempi di Gutenberg si facevano discorsi
analoghi? Non sull'uso del consumo di energia, ovviamente, ma sulla
bellezza delle parole scritte a mano rispetto alla squallida
ripetitivita' del testo stampato?
UNA persona lo disse e viene citata in continuazione per dimostrare il
solito luogo comune che hai appena illustrato.
Per quanto riguarda la realtà basti dire che la Chiesa approvò da subito
questo ritrovato che permetteva nuove possibilità di propaganda e
proselitismo e che i governi ne appoggiarono la diffusione poi entrambi
ebbero dei ripensamenti di fronte ad alcuni effetti imprevisti ma resta il
fatto che poche invenzioini nuove ebbero una simile approvazione iniziale.
Ah, ma io non parlo delle reazioni dei "potenti", parlo della reazione
del popolo e in particolare dell'intellighenzia del tempo, del
"signora mia, ai miei tempi si' che i manoscritti erano VERI
manoscritti"...

Ciao
Nicola

--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."
endrix
2008-05-19 21:53:13 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
Le resistenze alle innovazioni sono, in gran parte, invenzioni letterarie a
scopo propagandistico e pubblicitario
mah, le giaculatorie contro il sonoro a favore del muto e contro il colore a
favore del b/n sono ben documentate...
Joe Silver
2008-05-19 20:17:58 UTC
Permalink
Post by Nicola de Angeli
Post by Vitaliano Caccia
Il libro, finchè c'è luce
naturale (ma ci si riesce anche con una candela) si legge; quell'altro
non lo so, mi da l'idea che potrebbe starsene lì spento, opaco, vuoto.
Si comporta esattamente come la carta (non ha retroilluminazione).
Mi spiegate meglio questa cosa? Cioè: il reader non ha bisogno di energia
elettrica in presenza di luce naturale? E cosa vuol dire che si comporta
come la carta?
--
Joe
'All right, but apart from sanitation, medicine, education, wine, public
order, irrigation, roads, the fresh-water system and public health...
what have the Romans ever done for us ?'
Nicola de Angeli
2008-05-19 21:05:34 UTC
Permalink
Post by Joe Silver
Post by Nicola de Angeli
Si comporta esattamente come la carta (non ha retroilluminazione).
Mi spiegate meglio questa cosa? Cioè: il reader non ha bisogno di energia
elettrica in presenza di luce naturale? E cosa vuol dire che si comporta
come la carta?
http://it.wikipedia.org/wiki/E-ink

Electronic paper, anche conosciuto come e-ink o e-paper,è la
tecnologia di display disegnata per imitare l’aspetto dell’inchiostro
su un normale foglio. A differenza di un normale display, che usa una
luce retroattiva per illuminare i pixel, l’e-paper riflette la luce
proprio come un normale giornale. La tecnologia è nata nel 1996 da Joe
Jacobson, fondatore di E-Ink. La tecnica più diffusa prevede di
inserire nel foglio delle sfere di dimensione molto ridotta. Queste
sfere sono caricate elettricamente, una semisfera è positiva e
colorata di nero mentre l'altra semisfera è caricata negativamente e
colorata di bianco. Tramite campi elettrici esterni si possono
orientare le sfere per ottenere il cambio di colore del foglio. Questo
permette di realizzare supporti sottili e che richiedono alimentazione
solamente quando si vuole modificare la configurazione delle sfere
quindi si possono realizzare dispositivi leggeri e ad elevata
autonomia dato che possono essere dotati di batterie di ridotta
capacità essendo l'e-ink un prodotto per sua natura a basso consumo.

Ciao
Nicola

--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."
Roberto
2008-05-19 21:40:01 UTC
Permalink
Post by Nicola de Angeli
Tramite campi elettrici esterni si possono
orientare le sfere per ottenere il cambio di colore del foglio. Questo
permette di realizzare supporti sottili e che richiedono alimentazione
solamente quando si vuole modificare la configurazione delle sfere
ripeto: magia! Io trovo bellissimo che si cerchi non semplicemente di
realizzare un display a basso consumo e alta leggibilità ma di *imitare la
lettura su carta*. Questo dovrebbe bastare a tranquillizzare Vitaliano,
visto che fra tutte le possibilità concepibili è esattamente *la lettura del
libro tradizionale* che si cerca di riprodurre. Insomma, i libri vincono
sempre. Quando riusciremo a dominare la gravità, forse i lettori di e-book
potranno alterare automaticamente il proprio peso, e quando caricheremo
"Guerra e pace" ci sembrerà di avere per le mani un tomo di due chili.
^_-

R.
AP
2008-05-20 05:16:50 UTC
Permalink
Post by Joe Silver
Post by Nicola de Angeli
Si comporta esattamente come la carta (non ha retroilluminazione).
Mi spiegate meglio questa cosa?
che se non hai la corrente per accendere l'abat-jour col cippo che riesci a
leggere. Alla faccia del moritz.
--
Cover what you do best, link to the rest
AP
2008-05-20 05:15:27 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
Manca la corrente o la batteria è scarica. Il libro, finchè c'è luce
naturale (ma ci si riesce anche con una candela) si legge
io queste insopportabili modernita' non le capisco.
Una tavoletta con la cera d'api la scrivevi e riscrivevi quante volte
volevi.
Per non dire una bella selce e un punteruolo.
--
Cover what you do best, link to the rest
Stefano666
2008-05-20 10:30:12 UTC
Permalink
Post by AP
io queste insopportabili modernita' non le capisco.
Una tavoletta con la cera d'api la scrivevi e riscrivevi quante volte
volevi.
Per non dire una bella selce e un punteruolo.
La praticità del cuneiforme!
Altro che questi vezzi ondulanti
Stefano666
2008-05-19 16:14:00 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
In più: l'argomento ecologico non è privo di validità ma non potrebbe essere
affrontato con la creazione di una nuova carta che pesi meno sulle risorse
naturali? Noooo, non abbastanza sexy!
La cannabis?
Scherzi a parte, come la sostituisci la carta?
Post by Vitaliano Caccia
Il sogno: libri elettronici che possono essere modificati a distanza
dall'autore/produttore/distributore/parte interessata cancellando tutte le
informazioni 'sbagliate' delle copie già in circolazione. Altro che
Ministero della Verità.
Questa è un'aberrazione dovuta ai DRM e analoghi, non all'e-book in sé
che, un po' come tutte le tecnologie analoghe, sfonderà quando sarà
libera da questi freni e controlli.
Post by Vitaliano Caccia
E infine: il libro la', a portata di mano, leggibile anche alla luce
naturale, confrontato con l'e-book con la batteria scarica...
Vero, però l'e-book avrebbe altri 200 vantaggi se fosse una tecnologia
"pronta". Appunti cancellabili e scambiabili, praticità, senza
considerare che le batterie potrebbero essere alimentate con fonti
rinnovabili etc etc...
Vitaliano Caccia
2008-05-19 16:24:54 UTC
Permalink
Post by Stefano666
La cannabis?
Scherzi a parte, come la sostituisci la carta?
Non ne ho la più pallida idea: mi chiedo se le risorse impegnate a creare
gli e-books non potrebbero essere impiegate a trovare un surrogato della
cellulosa.
Post by Stefano666
Post by Vitaliano Caccia
E infine: il libro la', a portata di mano, leggibile anche alla luce
naturale, confrontato con l'e-book con la batteria scarica...
Vero, però l'e-book avrebbe altri 200 vantaggi se fosse una tecnologia
"pronta". Appunti cancellabili e scambiabili, praticità, senza
considerare che le batterie potrebbero essere alimentate con fonti
rinnovabili etc etc...
Cosa ottima per i quaderni o per i già esistenti computer: il libro è una
faccenda differente.
Ma ne voglio riparlare dopo essermi letto i due siti che ho segnalato.


Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
popinga
2008-05-19 21:49:00 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
Non ne ho la più pallida idea: mi chiedo se le risorse impegnate a creare
gli e-books non potrebbero essere impiegate a trovare un surrogato della
cellulosa.
E' quello che si sta facendo, genio: materiale plastico riscrivibile.



--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Vitaliano Caccia
2008-05-21 14:35:27 UTC
Permalink
Post by popinga
Post by Vitaliano Caccia
Non ne ho la più pallida idea: mi chiedo se le risorse impegnate a creare
gli e-books non potrebbero essere impiegate a trovare un surrogato della
cellulosa.
E' quello che si sta facendo, genio: materiale plastico riscrivibile.
Come quei cosi carini per i bambini che poi la barretta cancella?
O le tavolette di cera tanto care al Persivale?


Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
AP
2008-05-21 16:11:12 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
Post by popinga
Post by Vitaliano Caccia
Non ne ho la più pallida idea: mi chiedo se le risorse impegnate a
creare
Post by popinga
Post by Vitaliano Caccia
gli e-books non potrebbero essere impiegate a trovare un surrogato della
cellulosa.
E' quello che si sta facendo, genio: materiale plastico riscrivibile.
Come quei cosi carini per i bambini che poi la barretta cancella?
O le tavolette di cera tanto care al Persivale?
La vera notizia e' invece la carta riscrivibile.
Dopo qualche giorno la scrittura evapora e si puo' rimettere nella
stampante.
--
Cover what you do best, link to the rest
popinga
2008-05-21 19:28:44 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
Post by popinga
E' quello che si sta facendo, genio: materiale plastico riscrivibile.
Come quei cosi carini per i bambini che poi la barretta cancella?
Quei cosi si chiamano lavagne, e non le usano solo i bambini.




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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
popinga
2008-05-19 20:25:36 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
In attesa di esplorarli con comodo (non sono di così facile consultazione
come un libro...) mi limito a riformulare la domanda: ha senso voler
superare una delle tecnologie di maggior successo della storia e che
continua brillantemente a fare ciò per cui era stata creata?
Inoltre: c'è un vero bisogno del libro elettronico o si tratta semplicemente
della spinta dell'industria ad occupare e modificare tutti gli spazi umani
possibili e immaginabili?
Mamma mia, non posso credere che tu ti senta realmente minacciato da questi
aggeggi (non oso immaginare il tuo stato d'animo nell'era del Tamagotchi).
Si tratta di semplici prodotti di marketing, né più originali né più
invasivi di tantisimi altri; ed è evidente che rappresentano, tra tutti gli
aspetti della digitalizzazione, quello più inutile e meno interessante. Da
altri punti di vista, come la consultazione o la ricerca - e non solo per
chi vi si dedica professionalmente - l'informazione digitale offre l'accesso
ad archivi immensi, bibliografie, cataloghi, bance dati, pubblicazioni
digitali... tutte opportunità ben più concrete e interessanti che non
mettono in discussione l'importanza del libro cartaceo. Nessun sano di
mente, oggi, lo farebbe. Quindi dammi retta, ti stai facendo un film tutto
tuo.




--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Enrico Battocchi
2008-05-19 20:34:56 UTC
Permalink
tutte opportunità ben più concrete e interessanti che non mettono in
discussione l'importanza del libro cartaceo. Nessun sano di mente, oggi,
lo farebbe. Quindi dammi retta, ti stai facendo un film tutto tuo.
Mi viene da chiedermi quando sia successo, storicamente, che una
tecnologia più moderna ma "più limitata" abbia fatto fuori una più
vecchia ma "più versatile" (sulle cui definizioni ci sarebbe da
discutere, eh).
Enrico Battocchi
2008-05-19 20:48:14 UTC
Permalink
Post by Enrico Battocchi
Mi viene da chiedermi quando sia successo, storicamente, che una
tecnologia più moderna ma "più limitata" abbia fatto fuori una più
vecchia ma "più versatile" (sulle cui definizioni ci sarebbe da
discutere, eh).
Beninteso, non me lo chiedo retoricamente, probabilmente c'è qualche caso
che nella mia somma ignoranza mi sfugge.
MF
2008-05-19 21:14:52 UTC
Permalink
Post by Enrico Battocchi
Post by Enrico Battocchi
Mi viene da chiedermi quando sia successo, storicamente, che una
tecnologia più moderna ma "più limitata" abbia fatto fuori una più
vecchia ma "più versatile" (sulle cui definizioni ci sarebbe da
discutere, eh).
Beninteso, non me lo chiedo retoricamente, probabilmente c'è qualche caso
che nella mia somma ignoranza mi sfugge.
Come ad esempio il ferro da stiro a vapore?;-)
Stefano666
2008-05-19 22:43:12 UTC
Permalink
Post by Enrico Battocchi
Mi viene da chiedermi quando sia successo, storicamente, che una
tecnologia più moderna ma "più limitata" abbia fatto fuori una più
vecchia ma "più versatile" (sulle cui definizioni ci sarebbe da
discutere, eh).
I forum e usenet?
Enrico Battocchi
2008-05-20 08:35:27 UTC
Permalink
Post by Stefano666
Post by Enrico Battocchi
Mi viene da chiedermi quando sia successo, storicamente, che una
tecnologia più moderna ma "più limitata" abbia fatto fuori una più
vecchia ma "più versatile" (sulle cui definizioni ci sarebbe da
discutere, eh).
I forum e usenet?
Mah, da un pdv tecnico, i forum non sono mica "più limitati", anzi.
Stefano666
2008-05-20 10:32:18 UTC
Permalink
Post by Enrico Battocchi
Post by Stefano666
Post by Enrico Battocchi
Mi viene da chiedermi quando sia successo, storicamente, che una
tecnologia più moderna ma "più limitata" abbia fatto fuori una più
vecchia ma "più versatile" (sulle cui definizioni ci sarebbe da
discutere, eh).
I forum e usenet?
Mah, da un pdv tecnico, i forum non sono mica "più limitati", anzi.
Ma meno pratici.

Io mi chiedo perché non ci sia ancora un programmatore che si è
inventato un client di UseNet che implementi le funzioni dei forum (e.g.
avatar, allegati multimediali, etc) appoggiandoosi a UseNet per il testo
e a server esterni (e.g. imageshack, flickr, whatever) per il resto dei
contenuti.

Esiste?
Enrico Battocchi
2008-05-20 10:48:05 UTC
Permalink
Post by Stefano666
Post by Enrico Battocchi
Post by Stefano666
I forum e usenet?
Mah, da un pdv tecnico, i forum non sono mica "più limitati", anzi.
Ma meno pratici.
Perché la gente li usa male.
Del resto è un approccio diverso, per uno abituato a Usenet magari
risultano poco pratici, per chi si è formato sui forum è Usenet a essere
poco pratica.
Post by Stefano666
Io mi chiedo perché non ci sia ancora un programmatore che si è
inventato un client di UseNet che implementi le funzioni dei forum (e.g.
avatar, allegati multimediali, etc) appoggiandoosi a UseNet per il testo
e a server esterni (e.g. imageshack, flickr, whatever) per il resto dei
contenuti.
Esiste?
Non saprei, forse perché ormai Usenet è poco usata, e quel tipo di
funzionalità sono richieste soprattutto da utonti che si trovano meglio
nei forum (o che manco sanno che esiste Usenet).
Stefano666
2008-05-20 11:02:33 UTC
Permalink
Post by Enrico Battocchi
Post by Stefano666
Post by Enrico Battocchi
Post by Stefano666
I forum e usenet?
Mah, da un pdv tecnico, i forum non sono mica "più limitati", anzi.
Ma meno pratici.
Perché la gente li usa male.
Del resto è un approccio diverso, per uno abituato a Usenet magari
risultano poco pratici, per chi si è formato sui forum è Usenet a essere
poco pratica.
ok ma di solito superato lo scoglio della diffidenza iniziale uno ne
apprezza i vantaggi.
Invece i forum html sono:
Lenti: Pongono in risalto le mille stronzate, faccine, avatar, stronzate
e alla fine il 25% del tempo del post è dedicato a quelle merdate.
Dispersivi: il bello di usenet è che è centralizzato e riunisce in uno o
più gruppi tutti gli interessati (geek) dell'argomento.

Senza considerare la visualizzazione ad albero che quando l'ho vista
implementata in alcuni forum era da latte alle ginocchia (acido).

Secondo me se uscisse un bel client usenet che implementasse le
stronzate trendy (multimedia, avatar, cazzate) che piacciono tanto ai
formummisti sarebbe la Killer Application per rivitalizzare usenet.
Enrico Battocchi
2008-05-20 11:23:07 UTC
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Post by Stefano666
Lenti: Pongono in risalto le mille stronzate, faccine, avatar, stronzate
e alla fine il 25% del tempo del post è dedicato a quelle merdate.
Basterebbe disabilitarli.

Pensa invece che Usenet è più facilmente vittima di spam, ad esempio.
Post by Stefano666
Dispersivi: il bello di usenet è che è centralizzato e riunisce in uno o
più gruppi tutti gli interessati (geek) dell'argomento.
Mica verissimo, tant'è vero che esistono gerarchie alternative.
Direi che ha aiutato un po' il fatto che Usenet è entrata in crisi prima
che la gente cominciasse a farsi le gerarchie proprie, visto che ormai
c'erano i forum. Ma in America questo è capitato, vedi alt.*
Post by Stefano666
Secondo me se uscisse un bel client usenet che implementasse le
stronzate trendy (multimedia, avatar, cazzate) che piacciono tanto ai
formummisti sarebbe la Killer Application per rivitalizzare usenet.
E alla fine il 25% del tempo del post sarebbe dedicato a quelle merdate.

Se i forum fanno pena, forumizzare Usenet non mi pare un rimedio.
Stefano666
2008-05-20 13:05:26 UTC
Permalink
Post by Enrico Battocchi
Post by Stefano666
Secondo me se uscisse un bel client usenet che implementasse le
stronzate trendy (multimedia, avatar, cazzate) che piacciono tanto ai
formummisti sarebbe la Killer Application per rivitalizzare usenet.
E alla fine il 25% del tempo del post sarebbe dedicato a quelle merdate.
Se i forum fanno pena, forumizzare Usenet non mi pare un rimedio.
Sì ma se non attiri utenti usenet muore, in tal modo lasci libertà di
scelta, chi vuol postare così continua a postare così, chi ci vuole
mettere le merdate in sign e simili lo può fare, e più comodamente.
Enrico Battocchi
2008-05-20 13:17:30 UTC
Permalink
Post by Stefano666
Post by Enrico Battocchi
Se i forum fanno pena, forumizzare Usenet non mi pare un rimedio.
Sì ma se non attiri utenti usenet muore,
Dipende che utenti...
Scusa il classismo.
Stefano666
2008-05-20 17:50:35 UTC
Permalink
Post by Enrico Battocchi
Post by Stefano666
Post by Enrico Battocchi
Se i forum fanno pena, forumizzare Usenet non mi pare un rimedio.
Sì ma se non attiri utenti usenet muore,
Dipende che utenti...
Scusa il classismo.
Posso essere d'accordo nei principi, ma con questi presupposti i media
(e.g. giornali) si estinguono.
AP
2008-05-20 18:09:31 UTC
Permalink
Post by Stefano666
Posso essere d'accordo nei principi, ma con questi presupposti i media
(e.g. giornali) si estinguono.
I giornali si sono gia' estinti, vivono solo perche' sono diventati gli
altoparlanti della politica e in cambio da questa ricevono un sacco di
soldi.
--
Cover what you do best, link to the rest
Enrico Battocchi
2008-05-20 18:32:21 UTC
Permalink
Post by Stefano666
Post by Enrico Battocchi
Dipende che utenti...
Scusa il classismo.
Posso essere d'accordo nei principi, ma con questi presupposti i media
(e.g. giornali) si estinguono.
Paragone totalmente non pertinente.
Stefano666
2008-05-20 21:22:56 UTC
Permalink
Post by Enrico Battocchi
Post by Stefano666
Post by Enrico Battocchi
Dipende che utenti...
Scusa il classismo.
Posso essere d'accordo nei principi, ma con questi presupposti i media
(e.g. giornali) si estinguono.
Paragone totalmente non pertinente.
Whatever. Se quando vedi che il tuo pubblico si sta estinguendo non
allarghi il tuo pubblico, ti estingui anche tu.
AP
2008-05-20 13:29:19 UTC
Permalink
Post by Stefano666
Sì ma se non attiri utenti usenet muore
ha ragione il bat, se mettiamo le foto porno facciamo un traffico della
madocina, ma e' quello che interessa?
Stefano666
2008-05-20 17:57:56 UTC
Permalink
Post by AP
Post by Stefano666
Sì ma se non attiri utenti usenet muore
ha ragione il bat, se mettiamo le foto porno facciamo un traffico della
madocina, ma e' quello che interessa?
Ci sono già i binaries coi porno... O almeno c'erano. Ora esiste ancora
qualche serve che li porta?

Comunque forse non mi sono spiegato bene.
La mia idea sarebbe tutta client-dependent. Ovviamente non ci dovrebbe
essere appesantimento del traffico dei server, altrimenti si parte male.
Diciamo che si potrebbe escogitare un client che magari aggiungendo
qualche flag agli header aggiunga un paio di stronzatelle di
presentazione in più. Un'iconcina con l'avatar (che deve risiedere su un
sito esterno, inizialmente potrebbe essere quello da cui scarichi il
client...) e in più creare una miniatura di ogni link del testo.
e.g. se io scrivo:
Loading Image...
Compare direttamente l'immagine senza bisogno di cliccare e aprire il
browser.
Idem per firma. Più altre 5-6 codicilli per personalizzare lo stile del
messaggi.
Secondo me potrebbe funzionare.
AP
2008-05-20 18:36:41 UTC
Permalink
Post by Stefano666
Secondo me potrebbe funzionare.
Anche secondo me.
Arriverebbe gente che in confronto la corte dei miracoli degli scirioti
sembrerebbe il consesso mondiale degli scienziati atomici.
--
Cover what you do best, link to the rest
Stefano666
2008-05-20 21:21:22 UTC
Permalink
Post by AP
Post by Stefano666
Secondo me potrebbe funzionare.
Anche secondo me.
Arriverebbe gente che in confronto la corte dei miracoli degli scirioti
sembrerebbe il consesso mondiale degli scienziati atomici.
Macché, i peggiori rimarrebbero comunque sui forummini del cazzo. PEr
attirare i fessi doc bisognerebbe mettere anche i ranking, sai "top
poster", "utente veterano", "niubbo", quelle merdate lì.

Io dico che tra 5-6 anni su usenet rimarranno SOLO gli scirioti.
(apprò, come mai non è ancora intervenuta?)
giglio robbo' d'acciaio
2008-05-20 18:48:10 UTC
Permalink
Stefano666 <***@bomb.ne> writes:

[...]
Diciamo che si potrebbe escogitare un client che magari aggiungendo qualche
flag agli header aggiunga un paio di stronzatelle di presentazione in
più. Un'iconcina con l'avatar (che deve risiedere su un sito esterno,
inizialmente potrebbe essere quello da cui scarichi il client...) e in più
creare una miniatura di ogni link del testo.
[...]

Guarda che gli header X-Face e Faces ci sono pure su usenet.
--
Dona i tuoi cicli di clock alla ricerca!
http://boinc.berkeley.edu/
--------------------
- Sono pieno di assurdi sensi di colpa, Luisa.
- Assurdi un cazzo!
-- Altan
Stefano666
2008-05-20 21:18:20 UTC
Permalink
Post by giglio robbo' d'acciaio
Diciamo che si potrebbe escogitare un client che magari aggiungendo qualche
flag agli header aggiunga un paio di stronzatelle di presentazione in
più. Un'iconcina con l'avatar (che deve risiedere su un sito esterno,
inizialmente potrebbe essere quello da cui scarichi il client...) e in più
creare una miniatura di ogni link del testo.
[...]
Guarda che gli header X-Face e Faces ci sono pure su usenet.
E come si usano? Ci sono client che li visualizzano?
giglio robbo' d'acciaio
2008-05-20 22:30:58 UTC
Permalink
Stefano666 <***@bomb.ne> writes:

[...]
Post by Stefano666
Post by giglio robbo' d'acciaio
Guarda che gli header X-Face e Faces ci sono pure su usenet.
E come si usano? Ci sono client che li visualizzano?
Il mio per esempio.
E anche il tuo con l'apposita estensione.
--
Dona i tuoi cicli di clock alla ricerca!
http://boinc.berkeley.edu/
--------------------
Gli analfabeti telepatici riescono a *leggere* il pensiero?
-- Andrea `Zuse' Balestrero
AP
2008-05-20 10:51:37 UTC
Permalink
Post by Stefano666
Io mi chiedo perché non ci sia ancora un programmatore che si è
inventato un client di UseNet che implementi le funzioni dei forum (e.g.
avatar, allegati multimediali, etc)
forse perche' il buon senso non e' morto del tutto...
Stefano666
2008-05-20 11:13:46 UTC
Permalink
Post by AP
Post by Stefano666
Io mi chiedo perché non ci sia ancora un programmatore che si è
inventato un client di UseNet che implementi le funzioni dei forum (e.g.
avatar, allegati multimediali, etc)
forse perche' il buon senso non e' morto del tutto...
Su questo fronte ti scopri anti-innovazione?
giglio robbo' d'acciaio
2008-05-20 18:44:35 UTC
Permalink
Io mi chiedo perché non ci sia ancora un programmatore che si è inventato un
Io c'avevo pensato. Una cosa semplice che si limita a sincronizzare un server
usenet ad un forum. Ma è un'idea rimasta nell'iperuranio delle buone
intenzioni.
--
Dona i tuoi cicli di clock alla ricerca!
http://boinc.berkeley.edu/
--------------------
L'IBM e' come Frankenstein, e la Microsoft e' il suo mostro.
-- ***@cup.portal.com (Tim W Smith)
Enrico Battocchi
2008-05-20 19:59:15 UTC
Permalink
Post by giglio robbo' d'acciaio
Io mi chiedo perché non ci sia ancora un programmatore che si è inventato un
Io c'avevo pensato. Una cosa semplice che si limita a sincronizzare un
server usenet ad un forum. Ma è un'idea rimasta nell'iperuranio delle
buone intenzioni.
Una cosa simile c'è già: si chiama Google Groups.
Stefano666
2008-05-20 21:25:49 UTC
Permalink
Post by Enrico Battocchi
Post by giglio robbo' d'acciaio
Io mi chiedo perché non ci sia ancora un programmatore che si è inventato un
Io c'avevo pensato. Una cosa semplice che si limita a sincronizzare un
server usenet ad un forum. Ma è un'idea rimasta nell'iperuranio delle
buone intenzioni.
Una cosa simile c'è già: si chiama Google Groups.
Che tra le app della google suite è l'unica che non potrei definire pratica.
(e non ha nemmeno lontanamente la comodità del client usenet)
giglio robbo' d'acciaio
2008-05-20 18:42:53 UTC
Permalink
Post by Enrico Battocchi
Post by Stefano666
Post by Enrico Battocchi
Mi viene da chiedermi quando sia successo, storicamente, che una
tecnologia più moderna ma "più limitata" abbia fatto fuori una più
vecchia ma "più versatile" (sulle cui definizioni ci sarebbe da
discutere, eh).
I forum e usenet?
Mah, da un pdv tecnico, i forum non sono mica "più limitati", anzi.
Tutta fuffa.
--
Dona i tuoi cicli di clock alla ricerca!
http://boinc.berkeley.edu/
--------------------
Questa sera a cena: brodo di giuggiole.
dalai lamah
2008-05-20 18:12:50 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
ha senso voler
superare una delle tecnologie di maggior successo della storia e che
continua brillantemente a fare ciò per cui era stata creata?
Avrà senso nel momento in cui la nuova tecnologia sarà meglio della
vecchia, come è sempre successo.
Post by Vitaliano Caccia
Inoltre: c'è un vero bisogno del libro elettronico o si tratta semplicemente
della spinta dell'industria ad occupare e modificare tutti gli spazi umani
possibili e immaginabili? e chi lo desidera come consumatore lo fa perchè ne
vede i vantaggi o è solo l'eterno desiderio di avere il nuovo giocattolo
prima degli altri bambini?
E' un modo superficiale di analizzare il fenomeno. Tu stai parlando semmai
degli "early adopters", quella sparuta minoranza che esplora le nuove
tecnologie per capriccio o per esigenze molto specifiche. Ma se non c'è
niente di buono da esplorare, il grande pubblico non seguirà. La cosa è ben
evidente proprio esaminando la storia degli eBook: sebbene se ne parli
ormai da quindici o vent'anni (credo che l'ormai famigerato Newton della
Apple sia uscito nei primi anni 90), finora non c'è stato nulla in grado di
soppiantare la carta, e dunque la carta non è stata soppiantata.

Con la ePaper e le nuove innovazioni, si vedrà.
--
emboliaschizoide.splinder.com
Vitaliano Caccia
2008-05-20 18:22:52 UTC
Permalink
Post by dalai lamah
Post by Vitaliano Caccia
ha senso voler
superare una delle tecnologie di maggior successo della storia e che
continua brillantemente a fare ciò per cui era stata creata?
Avrà senso nel momento in cui la nuova tecnologia sarà meglio della
vecchia, come è sempre successo.
Il fatto è che un mucchio di tecnologie durano millenni e millenni in quanto
ben difficilmente superabili (la ruota, la scrittura, il tavolo...) mentre
per le altre i processi più comuni sono la sovrapposizione, il
riposizionamento, l'ibridazione etc.
Io trovo da ridire sul linearismo tecnologico dei bamboccioni viziati che
vogliono solo il giocattolo nuovo come simbolo di status, quelli che tu
chiami early users...

Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Roberto
2008-05-20 21:50:10 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
Io trovo da ridire sul linearismo tecnologico dei bamboccioni viziati che
vogliono solo il giocattolo nuovo come simbolo di status, quelli che tu
chiami early users...
ecco, ma su questo punto bisogna dire una cosa. Non credo sia tanto lecito
parlare di feticismo tecnologico a proposito degli e-book e relativi reader.
Qui non stiamo parlando della playstation o del navigatore satellitare o di
altri cazzilli inutili con cui i bamboccioni di cui parli riescono a
riempire il proprio vuoto esistenziale. Qui stiamo parlando di un nuovo
strumento per *leggere libri*, una cosa, quindi, che per definizione
interessa a pochi (in senso relativo). I "bamboccioni" interessati a questa
tecnologia non sono degli sprovveduti. Se decidono di fare il passo verso il
nuovo sistema, è perché *vogliono leggere*. Vengono dalla lettura e vanno
verso la lettura. Leggerebbero comunque, solo che pensano di farlo meglio.
Si può discutere su questo (presunto) miglioramento. Ma relegare l'e-book
reader trai gadget tecnologici per i nerd feticisti non mi sembra così
automatico. Questo, imho, è l'unico gadget tecnologico che i nerd coglioni
traviati dalle pubblicità del Mediaworld non comprerebbero mai. Per provare
interesse verso questo oggetto, occorre avere interesse per i libri e per la
lettura, e questo ce l'hanno solo i lettori, non il semplice fan
tecnologico. L'ebook reader, per dire, non ti permette di fare
videochiamate, non dice dove e quando svoltare, non ha suonerie polifoniche,
non ti permette di giocare on-line...
In un certo senso, non può non fallire.

R.
Vitaliano Caccia
2008-05-21 14:41:42 UTC
Permalink
Post by Roberto
Post by Vitaliano Caccia
Io trovo da ridire sul linearismo tecnologico dei bamboccioni viziati che
vogliono solo il giocattolo nuovo come simbolo di status, quelli che tu
chiami early users...
ecco, ma su questo punto bisogna dire una cosa. Non credo sia tanto lecito
parlare di feticismo tecnologico a proposito degli e-book e relativi reader.
Qui non stiamo parlando della playstation o del navigatore satellitare o di
altri cazzilli inutili con cui i bamboccioni di cui parli riescono a
riempire il proprio vuoto esistenziale. Qui stiamo parlando di un nuovo
strumento per *leggere libri*, una cosa, quindi, che per definizione
interessa a pochi (in senso relativo). I "bamboccioni" interessati a questa
tecnologia non sono degli sprovveduti. Se decidono di fare il passo verso il
nuovo sistema, è perché *vogliono leggere*. Vengono dalla lettura e vanno
verso la lettura. Leggerebbero comunque, solo che pensano di farlo meglio.
Si può discutere su questo (presunto) miglioramento. Ma relegare l'e-book
reader trai gadget tecnologici per i nerd feticisti non mi sembra così
automatico. Questo, imho, è l'unico gadget tecnologico che i nerd coglioni
traviati dalle pubblicità del Mediaworld non comprerebbero mai. Per provare
interesse verso questo oggetto, occorre avere interesse per i libri e per la
lettura, e questo ce l'hanno solo i lettori, non il semplice fan
tecnologico. L'ebook reader, per dire, non ti permette di fare
videochiamate, non dice dove e quando svoltare, non ha suonerie polifoniche,
non ti permette di giocare on-line...
In un certo senso, non può non fallire.
Intanto il paragone è sbagliato in quanto la playstation è una cosa che
prima non c'era mentre il libro ha una storia lunga e si è dimostrata una
tecnologia efficiente.
Poi il fatto è che i tecnofili non sono interessati alla lettura ma al
riportare in linea, a uniformare, ogni forma d'esperienza al digitale, che
sia il caso o meno. Vorrebbero trasformare la lettura in una pura e semplice
ricerca d'informazioni, cosa per la quale Internet ha una sua validità (non
c'è paragone a cercare l'orario dei treni su Internet o su una delle vecchie
guide che si vendono in edicola)
Il problema del libro cartaceo è che una volta venduto diventa
incontrollabile, non può essere modificato, ne' upgradato, ne' reso
obsoleto, ne' formattato, ne' resettato...


Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Nicola de Angeli
2008-05-21 15:46:13 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
Intanto il paragone è sbagliato in quanto la playstation è una cosa che
prima non c'era mentre il libro ha una storia lunga e si è dimostrata una
tecnologia efficiente.
Prima della playstation i bambini (piccoli e grandi) non giocavano?
Post by Vitaliano Caccia
Poi il fatto è che i tecnofili non sono interessati alla lettura ma al
riportare in linea, a uniformare, ogni forma d'esperienza al digitale, che
sia il caso o meno.
No, questa e' una tua ossessione.
Post by Vitaliano Caccia
Vorrebbero trasformare la lettura in una pura e semplice
ricerca d'informazioni, cosa per la quale Internet ha una sua validità (non
c'è paragone a cercare l'orario dei treni su Internet o su una delle vecchie
guide che si vendono in edicola)
Io credo che tu ancora non abbia capito il vantaggio dell'"inchiostro
elettronico"...
Post by Vitaliano Caccia
Il problema del libro cartaceo è che una volta venduto diventa
incontrollabile, non può essere modificato, ne' upgradato, ne' reso
obsoleto, ne' formattato, ne' resettato...
Lo puoi bruciare (e due). Hai voglia a cancellare ogni archivio
elettronico privato non collegato alla Rete...

Ciao
Nicola

--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."
James P. Sullivan
2008-05-21 17:44:29 UTC
Permalink
Post by Nicola de Angeli
Intanto>
Poi il fatto è che i tecnofili non sono interessati alla lettura ma al
riportare in linea, a uniformare, ogni forma d'esperienza al digitale, che
sia il caso o meno.
No, questa e' una tua ossessione.
Ne hai tempo da perdere dietro alla gente, Nicola.

Guardati piuttosto questo:

Vitaliano Caccia
2008-05-21 18:07:56 UTC
Permalink
Post by James P. Sullivan
Post by Nicola de Angeli
Intanto>
Poi il fatto è che i tecnofili non sono interessati alla lettura ma al
riportare in linea, a uniformare, ogni forma d'esperienza al digitale, che
sia il caso o meno.
No, questa e' una tua ossessione.
Ne hai tempo da perdere dietro alla gente, Nicola.
http://youtu.be/aK75RSQBZYs
Beh, è stato bello ma ormai per me rimanere chiuso in un thread col De
Angeli e altri vecchi Iaciners dello stesso genere, sia pro che contro
Israele, è un po' come rimanere chiuso nell'ascensore di un grattacielo solo
con gente che non mangia altro che fagioli e peperonata da una settimana.
Ci si risente più in la'.

Vitaliano Caccia
Susanna's Groupie # 1

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Nicola de Angeli
2008-05-21 20:25:34 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
Post by James P. Sullivan
Ne hai tempo da perdere dietro alla gente, Nicola.
http://youtu.be/aK75RSQBZYs
Bellissimo!
C''e' solo una cosa che temo sara' solo fantascienza... i francesi che
chiamano "e-book" gli e-book! ;-)
Post by Vitaliano Caccia
Beh, è stato bello ma ormai per me rimanere chiuso in un thread col De
Angeli e altri vecchi Iaciners dello stesso genere, sia pro che contro
Israele, è un po' come rimanere chiuso nell'ascensore di un grattacielo solo
con gente che non mangia altro che fagioli e peperonata da una settimana.
Caro Stefano, e' spesso solo questione di prospettive:


Post by Vitaliano Caccia
Ci si risente più in la'.
Ecco, bravo... "let's move over!"... ;-)

Ciao
Nicola

--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."
James P. Sullivan
2008-05-23 12:35:30 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
Ci si risente più in la'.
Ma anche no.
Stefano666
2008-05-21 16:07:05 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
Poi il fatto è che i tecnofili non sono interessati alla lettura ma al
riportare in linea, a uniformare, ogni forma d'esperienza al digitale, che
sia il caso o meno. Vorrebbero trasformare la lettura in una pura e semplice
ricerca d'informazioni, cosa per la quale Internet ha una sua validità (non
c'è paragone a cercare l'orario dei treni su Internet o su una delle vecchie
guide che si vendono in edicola)
Il problema del libro cartaceo è che una volta venduto diventa
incontrollabile, non può essere modificato, ne' upgradato, ne' reso
obsoleto, ne' formattato, ne' resettato...
Guarda che il libro digitale (n.b. DRM-free!) è estremamente meno
controllabile di quello cartaceo.
Metti caso che domani esce un libro (in PDF) che racconta che so, tutti
i legami mafiosi di Berlusconi o qualcos'altro di estremamente scomodo:
tempo 5-6 ore è incontrollabile. Come è successo per le dichiarazioni
dei redditi 2005, per esempio. Sono stato online poche ore e ormai lo
saranno forse per sempre.
Semmai è proprio questo un'ostacolo agli e-book. Infatti sono sempre
stati osteggiati anche per il fatto che non si è mai trovato un sistema
solido di implementazione dei DRM. Infatti non a caso Amazon lanciato il
suo e-reader l'ha reso ignobilmente chiuso (in pratica non puoi
caricarci un PDF a tuo piacere senza passare da Amazon).
John Travolta Sardus
2008-05-20 19:58:13 UTC
Permalink
Post by Vitaliano Caccia
In attesa di esplorarli con comodo (non sono di così facile consultazione
come un libro...)
Mi hai anticipato sull'altro thread aperto. Una differenza che ho sempre
trovato fra libro e schermo e' che in un libro e' molto piu' comodo andare
avanti-indietro e guardare due pagine contemporaneamente o in rapidissima
successione. Non sono sicuro che *tutti* debbano trovare un po' impacciante
il click o cose simili per fare le stesse cose su uno schermo del computer,
in ogni modo a me serve sempre una certa attenzione dedicata al click.
Nicola de Angeli
2008-05-21 11:56:49 UTC
Permalink
Post by John Travolta Sardus
Mi hai anticipato sull'altro thread aperto. Una differenza che ho sempre
trovato fra libro e schermo e' che in un libro e' molto piu' comodo andare
avanti-indietro e guardare due pagine contemporaneamente o in rapidissima
successione. Non sono sicuro che *tutti* debbano trovare un po' impacciante
il click o cose simili per fare le stesse cose su uno schermo del computer,
in ogni modo a me serve sempre una certa attenzione dedicata al click.
Pero' con l'e-book puoi lasciare segnalibri e fare annotazioni a
margine (con una semplice aggiunta software) e andarli a recuperare
istantaneamente. Io, come feticista del libro, non riesco a piegare
neppure un angolo, figurarati scriverci sopra...

Non c'entra nulla, ma ho appena comprato "Firmino" di Sam Savage
(Einaudi), libro per gli amanti dei libri, che mi pare prometta
davvero bene.

Ciao
Nicola

--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."
John Travolta Sardus
2008-05-21 16:46:00 UTC
Permalink
Post by Nicola de Angeli
Io, come feticista del libro, non riesco a piegare
neppure un angolo, figurarati scriverci sopra...
A questo ci faccio un bel subscribe. Unica eccezione i libri di studio in
cui e' ammessa la nota a matita (con mano leggera per non incidere la
carta).
Nicola de Angeli
2008-05-21 20:28:10 UTC
Permalink
Post by John Travolta Sardus
Post by Nicola de Angeli
Io, come feticista del libro, non riesco a piegare
neppure un angolo, figurarati scriverci sopra...
A questo ci faccio un bel subscribe. Unica eccezione i libri di studio in
cui e' ammessa la nota a matita (con mano leggera per non incidere la
carta).
Leggo sul manuale del bibliofilo che, di ogni libro, se ne dovrebbero
possedere TRE copie: una da conservare intonsa, un'altra da leggere e
la terza da prestare all'amico che ogni tanto ne fa richiesta (e che
notoriamente non torna indietro, non c'e' bisogno di aggiungere)...

Ciao
Nicola

--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."
John Travolta Sardus
2008-05-21 22:08:36 UTC
Permalink
Post by Nicola de Angeli
Leggo sul manuale del bibliofilo che, di ogni libro, se ne dovrebbero
possedere TRE copie: una da conservare intonsa, un'altra da leggere e
la terza da prestare all'amico che ogni tanto ne fa richiesta (e che
notoriamente non torna indietro, non c'e' bisogno di aggiungere)...
Non so se (anzi, quanto) abbia voglia di essere paradossale la tua
affermazione ma colgo l'occasione per aggiungere che per me un libro ha
valore solo quando viene letto - quindi la copia da conservare intonsa non
incontra la mia approvazione.

Per quanto riguarda i libri (i dischi, eccetera) da prestare agli amici,
quando presto qualcosa mi metto da subito l'animo in pace. E poi, credo di
avere a casa qualche musicassetta che non restituisco dal 1995 o giu' di
li'. Anzi, credo di avere addirittura *perso* qualcuna di queste.
Nicola de Angeli
2008-05-21 22:36:08 UTC
Permalink
Post by John Travolta Sardus
Non so se (anzi, quanto) abbia voglia di essere paradossale la tua
affermazione ma colgo l'occasione per aggiungere che per me un libro ha
valore solo quando viene letto - quindi la copia da conservare intonsa non
incontra la mia approvazione.
L'affermazione era riportata pari pari dal manuale, e incontra
decisamente la mia personale disposizione verso i libri (purtroppo,
aggiungo: e' un dono, e una maledizione...).
Post by John Travolta Sardus
Per quanto riguarda i libri (i dischi, eccetera) da prestare agli amici,
quando presto qualcosa mi metto da subito l'animo in pace.
Anch'io, basta che ne abbia un'altra copia! ;-)
Post by John Travolta Sardus
E poi, credo di
avere a casa qualche musicassetta che non restituisco dal 1995 o giu' di
li'. Anzi, credo di avere addirittura *perso* qualcuna di queste.
;-)

Ciao
Nicola

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"Striving for mediocrity in a world of excellence."
John Travolta Sardus
2008-05-22 01:29:03 UTC
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Post by John Travolta Sardus
E poi, credo di
avere a casa qualche musicassetta che non restituisco dal 1995 o giu' di
li'. Anzi, credo di avere addirittura *perso* qualcuna di queste.
;-)
Mi e' venuto in mente uno degli episodi piu' divertenti in tema. Uno dei
protagonisti e' Rufus-Roberto (che scrive su IAC). C'era un grande traffico
di materiale stampato fra lui e G. (nome omesso per privaci). Pare che una
volta G. avesse prestato ad una terza persona alcuni fumetti che gli erano
stati prestati da Roberto; e costui consapevole di chi fosse il
proprietario dei fumetti avesse chiesto a G. "G., li restituisco
direttamente a Roberto?"; al che G. aveva risposto *"No, restituiscili pure
a me"* (!!!!!)
Stefano Rodighiero
2008-05-26 12:09:51 UTC
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Post by John Travolta Sardus
"G., li restituisco
direttamente a Roberto?"; al che G. aveva risposto *"No, restituiscili pure
a me"* (!!!!!)
Per simmetria mi fa venire in mente un mio ex collega dell'universita`,
feticista con i suoi fumetti, dal quale riuscii a farmi prestare non
ricordo piu` che cosa. Alla mia rassicurazione "Tranquillo, li trattero`
come fossero miei!" risposte "NO! Trattali come se fossero *miei*".

BTW, dopo anni di feticismo ora sono sulla posizione di Travolta:
il valore dell'oggetto libro e` nel suo uso, quindi mi permetto di
scriverci sopra e in genere smucinarlo come mi serve. Se finisce per
cadere a pezzi (mai capitato) ne compro un'altra copia.

S.
--
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