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[OT] German Notes
(troppo vecchio per rispondere)
Moritz Benedikt
2005-07-19 09:02:25 UTC
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1) I bambini.

L'idea sembra essere che il bambino deve essere autonomo il più presto
possibile, preludio all'andarsene via di casa di nuovo il più presto
possibile.
Nei giardini - spesso dotati di installazioni inquietanti - le madri, pur
tenendoli d'occhio, li lasciano fare giochi che a me parevano
pericolisissimi. Una madre italiana li avrebbe legati agli alberi piuttosto.
E poi, quando fa caldo, il bagno nelle fontane pubbliche. Qui a Genova, in
Piazza de Ferrari, ci sono le fontane con i getti d'acqua che partono dal
pavimento ma non ci ho mai visto giocare bambini italiani: o turisti (che
adesso immagino tedeschi) o immigrati. A Dresda, all'inizio
dell'Albertplatz, una fontana simile era perennemente occupata da bambini
nudi e festanti: non sapevo dove guardare quando passavo di lì.

2) I parchi.

I grandi parchi pubblici - il Tiergarten a Berlino, l'Englischer Garten a
Monaco - sono diversi da Hyde Park, Central Park o Bois. Cercano in gran
parte di sembrare foreste, con vasti tratti lasciati più o meno selvaggi con
sentieri di terra e cespugli e volte fittissime e anche più animali
(caprioli, lepri). Come ha detto Elias Canetti, il simbolo di massa tedesco
per eccellenza è la foresta.
Nell'Englischer Garten di Monaco c'è un fiume semiartificiale, l'Eisebach,
dalla corrente molto rapida. I giovani tedeschi, in costume o nudi, maschi e
femmine, vi fanno il bagno: prima devono evitare di essere portati nelle
rapide (non altissime ma insomma, possono far male) e poi passare a notevole
velocità sotto ponti bassissimi sul livello dell'acqua e popolati di turisti
con macchine fotografiche digitali.
Ci sono comunque zone apposite per chi voglia starsene nudo sul serio.

3) Monumenti.

La stragrande maggioranza dei monumenti tedeschi, degli schloss
settecenteschi, delle chiese gotiche, dei musei guglielmini, sono in realtà
nuovi, in tutto o in parte. La Germania venne seriamente distrutta nel
1939-45 e ci sono ancora macerie a Dresda e segni di proiettile sui muri di
Berlino. Ogni palazzo che si visita ha il suo angolo fotografico: ecco,
questo era prima e questo invece è il 1945.
A Colonia il Duomo è sopravvisuto quasi intatto e vale da solo il viaggio: è
immenso e nero e scaglioso, fa venire in mente HPLovecraft. Ma tutte le
altre chiese della città, in gran parte romaniche, sono state ricostruite da
zero o quasi. Così abbiamo queste ricostruzioni filologicamente perfette ma
fatte con materiali nuovi che fanno un terribile effetto Lego.
A Dresda la ricostruzione è stata iperfilologica: lo Zwinger, la Hofkirche,
l'Opera sono state ricostruite usando il più possibile le pietre originali,
così che l'effetto complessivo è di scacchiera, con le vecchie pietre
bruciate che spiccano sul chiaro.
E naturalmente i residui urbanistici della DDR, come la pateticissima
Alexanderplatz, hanno un pathos tutto loro.

4) Consigli pratici

La nostra birra media è la loro piccola, la nostra grande è la loro media.
L'halb-meter bratwurst basta e avanza.
Nelle birrerie all'aperto la birra da 2,70 te la fanno pagare 4,70 e ti
danno un gettone di plastica. Se riporti il boccale al banco ti ridanno 2
euro.
Le due pizzerie di Bruchsal si chiamano Mamma Mia e Al Capone.
Il kebab di un minuscolo locale di Dresda, l'Istambul nella Louisenstrasse,
è non solo il più buono che abbia mai mangiato ma anche una delle cose più
buone che io abbia mai mangiato in tutta la vita.
Non è vero che i tedeschi in generale vestano peggio degli italiani: solo i
bavaresi - e io sono stato solo a Monaco, la metropoli sofisticata della
regione.
Se vi piacciono gli ostelli, sia il Sunflower di Berlino che il Mondpalast
di Dresda sono ottimi.
Ci sono milioni di biciclette, il che rende il compito del turista
particolarmente pericoloso.
Il Museo del Cinema di Berlino, dentro la Potsdammerplatz, è favoloso.
E sì, ho visto uno dei concorrenti del Big Brother 5.


Moritz Benedikt

'Falschheit gewinnt nicht' - Sascha S., der Sieger des Big Brother 5
adamski
2005-07-19 09:29:38 UTC
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Post by Moritz Benedikt
Come ha detto Elias Canetti, il simbolo di massa tedesco
per eccellenza è la foresta.
C'è in giro un film austriaco, hotel, molto bello, in cui la foresta ha un
ruolo importantissimo.
Post by Moritz Benedikt
Ci sono comunque zone apposite per chi voglia starsene nudo sul serio.
A Villa Torlonia l'altro giorno ho litigato con un custode che voleva
costringerci (ero con un'amica) a rimettermi la maglietta. Lei era in
costume direttamente, quando il tipo ha cominciato a usare termini come
indecenza prima mi sono incazzato, poi l'ho fatto scoppiare di rabbia
dicendogli che se ne andasse, che non mi sarei rivestito e che tornasse con
chi cazzo gli pareva che tanto in mezz'ora me ne sarei andato comunque.
--
adamski


You'll never walk alone. We'll never rotfl enough.

Grazie reds!
Moritz Benedikt
2005-07-19 11:37:59 UTC
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Post by adamski
Post by Moritz Benedikt
Ci sono comunque zone apposite per chi voglia starsene nudo sul serio.
A Villa Torlonia l'altro giorno ho litigato con un custode che voleva
costringerci (ero con un'amica) a rimettermi la maglietta. Lei era in
costume direttamente, quando il tipo ha cominciato a usare termini come
indecenza prima mi sono incazzato, poi l'ho fatto scoppiare di rabbia
dicendogli che se ne andasse, che non mi sarei rivestito e che tornasse con
chi cazzo gli pareva che tanto in mezz'ora me ne sarei andato comunque.
Nei tedeschi c'è qualcosa di non del tutto addomesticato.


Moritz Benedikt

'Falschheit gewinnt nicht' - Sascha S., der Sieger des Big Brother 5
Matteo L.
2005-07-19 09:40:25 UTC
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Post by Moritz Benedikt
Il Museo del Cinema di Berlino, dentro la Potsdammerplatz, è favoloso.
questo purtroppo mi e' scappato, quando son andato a Berlino.

chiedo con te, magari ci sei stato: com'e' Düsseldorf?
io l'ho sempre immaginata citta' industriale e poco interessante, famosa
prevalentemente per aver dato i natali ai Kraftwerk, ma ora vedo che ci
sono voli straeconomici della Ryan Air e stavo pensando di farci un
salto.
--
Matteo L. - for mailbox messages add 36 to 36
"Con una vigorosa scopata, la febbre ti passera'!"
("Topolino" n° 1, aprile 1949 - pag. 63)
Moritz Benedikt
2005-07-19 11:38:00 UTC
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Post by Matteo L.
chiedo con te, magari ci sei stato: com'e' Düsseldorf?
io l'ho sempre immaginata citta' industriale e poco interessante, famosa
prevalentemente per aver dato i natali ai Kraftwerk, ma ora vedo che ci
sono voli straeconomici della Ryan Air e stavo pensando di farci un
salto.
Beh, non è una delle città tedesche celebrate per la sua bellezza ma
qualcosa c'è - malgrado sia stata, guarda caso, schiacciata anch'essa
durante la guerra.
No, non ci sono stato ma la mia indispensabile guida Let's Go (la bibbia di
noi turisti a basso costo) vi dedica alcune pagine e potrebbe non essere
male. Comunque sei vicino a Colonia ed il suo Duomo ed Aachen.


Moritz Benedikt

'Falschheit gewinnt nicht' - Sascha S., der Sieger des Big Brother 5
spaceodissey
2005-07-19 09:55:30 UTC
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Post by Moritz Benedikt
3) Monumenti.
E naturalmente i residui urbanistici della DDR, come la pateticissima
Alexanderplatz, hanno un pathos tutto loro.
Ricordo che quella zona di Berlino mi impressionò particolarmente.
Praticamente è una piazza unica da Alexanderplatz fino all'imbocco
dell'unter den linden: uno spazio vastissimo.
Quanto all'effetto lego sono d'accordissimo. Mi hanno fatto
particolarmente impressioni il duomo di Francoforte e quello di Magonza.
Ricostruiti in modo molto preciso, ma si vede che sono stati
ricostruiti. L'unica città dove ho notato meno la cosa è Lubecca (ma mi
pare che qualcosa lì fosse rimasto in piedi, dopo la guerra). La cosa
bella della Germania sono comunque i piccoli borghi. Ricordo cose
bellissime della Baviera (anche se ci sono andato molti anni fa).
Post by Moritz Benedikt
4) Consigli pratici
La nostra birra media è la loro piccola, la nostra grande è la loro media.
L'halb-meter bratwurst basta e avanza.
Nelle birrerie all'aperto la birra da 2,70 te la fanno pagare 4,70 e ti
danno un gettone di plastica. Se riporti il boccale al banco ti ridanno 2
euro.
Aggiungerei che - almeno fino a due anni fa e riferito alla sola Berlino
- i prezzi sono molto più bassi che da noi. Tornerò a Berlino tra 10
giorni, nello stesso albergo in cui andai nel 2003. Il prezzo è rimasto
invariato: 70 euro per una doppia con bagno in camera, in un edificio di
inizio '900 (probabilmente in buona parte originale), a 20 metri dal
kurfustendmm. Ricordo anche di aver preso una sachertorte in
alexanderplatz e aver speso una cifra ridicola. In generale, alla sera,
abbuffandoci, non siamo mai andati oltre i 20 euro a testa

Se vi capita di andare in qualche cittadina non troppo grande con delle
feste di paese, consiglio vivamente la sosta. Si mangia relativamente
bene (se piacciono i wurstel e il cibo tedesco in generale) a poco
prezzo (con 5 euro si cena con wurstel e birra) e spesso ci sono dei
gruppi che suonano. Nelle grandi città la cosa sarà un po' diversa,
immagino.

Spaceodissey
Moritz Benedikt
2005-07-19 11:38:01 UTC
Permalink
Post by spaceodissey
Post by Moritz Benedikt
3) Monumenti.
E naturalmente i residui urbanistici della DDR, come la pateticissima
Alexanderplatz, hanno un pathos tutto loro.
Ricordo che quella zona di Berlino mi impressionò particolarmente.
Praticamente è una piazza unica da Alexanderplatz fino all'imbocco
dell'unter den linden: uno spazio vastissimo.
E il planetario con le ore nelle varie parti del mondo, vanto della
tecnologia DDR - da piangere...
Il centro monumentale fu tagliato in due dal Muro ed è ancora oggi tutto un
cantiere.
Il nuovo Mausoleo dell'Olocausto, inaugurato da pochi mesi, che sta fra la
Porta di Brandeburgo e la Potsdammerplatz, è un opera gigantesca e
impressionante, da incubo. Vacci assolutamente.
Post by spaceodissey
Aggiungerei che - almeno fino a due anni fa e riferito alla sola Berlino
- i prezzi sono molto più bassi che da noi.
Molto più bassi è esagerato; più bassi ci sta' benissimo.


Moritz Benedikt

'Falschheit gewinnt nicht' - Sascha S., der Sieger des Big Brother 5
spaceodissey
2005-07-19 12:32:34 UTC
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Post by Moritz Benedikt
Il nuovo Mausoleo dell'Olocausto, inaugurato da pochi mesi, che sta fra la
Porta di Brandeburgo e la Potsdammerplatz, è un opera gigantesca e
impressionante, da incubo. Vacci assolutamente.
Assolutamente sì. Del resto, vista la posizione, è praticamente
impossibile NON passarci :-))
Post by Moritz Benedikt
Post by spaceodissey
Aggiungerei che - almeno fino a due anni fa e riferito alla sola Berlino
- i prezzi sono molto più bassi che da noi.
Molto più bassi è esagerato; più bassi ci sta' benissimo.
Non so se negli ultimi due anni è cambiato qualcosa (immagino di sì) ma
nel 2003 ero rimasto molto impressionato dai prezzi
Enrico Battocchi
2005-07-19 10:19:55 UTC
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Post by Moritz Benedikt
E naturalmente i residui urbanistici della DDR, come la pateticissima
Alexanderplatz, hanno un pathos tutto loro.
Sei stato al Pergamon?

E soprattutto: che fine ha fatto la Marx-Engels-Platz? L'ultima volta
che sono stato a Berlino l'avevano aperta per dei lavori e ci avevano
trovato le fondamenta di un castello prussiano.
Enrico Battocchi
2005-07-19 10:30:28 UTC
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Post by Enrico Battocchi
E soprattutto: che fine ha fatto la Marx-Engels-Platz? L'ultima volta
che sono stato a Berlino l'avevano aperta per dei lavori e ci avevano
trovato le fondamenta di un castello prussiano.
Anzi, no, era la Schlossplatz, proprio accanto (mi confondevo perché di
lato c'è il Marx-Engles-Forum)
spaceodissey
2005-07-19 10:31:02 UTC
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Post by Enrico Battocchi
E soprattutto: che fine ha fatto la Marx-Engels-Platz? L'ultima volta
che sono stato a Berlino l'avevano aperta per dei lavori e ci avevano
trovato le fondamenta di un castello prussiano.
No, IL castello prussiano. Sono le fondamenta del castello degli
Hohenzollern. Infatti la piazza si chiamava Shlossplatz. Dopo la guerra
il castello era seriamente danneggiato (come del resto il 99% degli
edifici di Berlino) e fu fatto saltare (tra molte proteste) dalla DDR
per costruirci il palazzo della repubblica.

Ho parafrasato il testo della guida del touring su Berlino, andando a
memoria. Quindi, attendo smentite.
In un locale sull'Unter den Linden ricordo di aver visto la
ricostruzione in miniatura di com'era la piazza con il castello.
Enrico Battocchi
2005-07-19 10:35:52 UTC
Permalink
Post by spaceodissey
Post by Enrico Battocchi
E soprattutto: che fine ha fatto la Marx-Engels-Platz? L'ultima volta
che sono stato a Berlino l'avevano aperta per dei lavori e ci avevano
trovato le fondamenta di un castello prussiano.
No, IL castello prussiano. Sono le fondamenta del castello degli
Hohenzollern. Infatti la piazza si chiamava Shlossplatz. Dopo la guerra
il castello era seriamente danneggiato (come del resto il 99% degli
edifici di Berlino) e fu fatto saltare (tra molte proteste) dalla DDR
per costruirci il palazzo della repubblica.
Ho parafrasato il testo della guida del touring su Berlino, andando a
memoria. Quindi, attendo smentite.
E' vero. E smentisco anche la mia rettifica:

Schlossplatz
From Wikipedia, the free encyclopedia.

Schlossplatz (in English, "Palace Square") is a square in the centre of
Berlin in Germany.

It was the site of the Berlin City Palace (in German, Berliner
Stadtschloss). From 1949 to 1990 it was in the German Democratic
Republic (East Germany). In 1950 the remains of the city palace were
blown up and in 1951 the square was renamed Marx-Engels-Platz. New
buildings erected included the Palast der Republik, the Council of State
building and the Foreign Ministry building.

The Council of State building contains a balcony from the former city
palace. This balcony was used by Karl Liebknecht to proclaim a socialist
republic on November 9, 1918.

In 1994 the old name Schlossplatz was restored.

The Palast der Republik is scheduled to be destroyed in 2005-06. The
German parliament has decided to reconstruct the City Castle at
Schlossplatz.
spaceodissey
2005-07-19 10:48:04 UTC
Permalink
Post by Enrico Battocchi
The Palast der Republik is scheduled to be destroyed in 2005-06. The
German parliament has decided to reconstruct the City Castle at
Schlossplatz.
Questo mi dispiace. Ricostruire il castello dopo la guerra aveva un suo
senso, ricostruirlo adesso no. Non possono semplicemente restaurare il
palazzo della repubblica e riutilizzarlo in altro modo? Potrebbero farci
un museo, o un ufficio informazioni... mah!
Enrico Battocchi
2005-07-19 10:53:29 UTC
Permalink
Post by spaceodissey
Post by Enrico Battocchi
The Palast der Republik is scheduled to be destroyed in 2005-06. The
German parliament has decided to reconstruct the City Castle at
Schlossplatz.
Questo mi dispiace. Ricostruire il castello dopo la guerra aveva un suo
senso, ricostruirlo adesso no. Non possono semplicemente restaurare il
palazzo della repubblica e riutilizzarlo in altro modo? Potrebbero farci
un museo, o un ufficio informazioni... mah!
In effetti è una bella stronzata.
Moritz Benedikt
2005-07-19 11:38:06 UTC
Permalink
Post by Enrico Battocchi
Post by Moritz Benedikt
E naturalmente i residui urbanistici della DDR, come la pateticissima
Alexanderplatz, hanno un pathos tutto loro.
Sei stato al Pergamon?
Come avrei potuto non andarci?
Post by Enrico Battocchi
E soprattutto: che fine ha fatto la Marx-Engels-Platz? L'ultima volta
che sono stato a Berlino l'avevano aperta per dei lavori e ci avevano
trovato le fondamenta di un castello prussiano.
Ti sei già corretto da solo. Davanti ai resti del terrificante palazzone DDR
c'è un buco in cui si notano in fondo i pavimenti piastrellati delle cucine
dell'antica residenza imperiale.

In generale, a Berlino c'è questa fortissima impronta Hohenzollern, spesso
di un cattivo gusto devastante (si veda la decadenza dal meraviglioso
Schloss Potsdam al bel Schloss Charlottenburg - dove si trova una stanza che
dev'essere l'originale di quella del finale di 2001 - ai vari mostri
dell'epoca di Guglielmo II, come il Duomo protestante proprio lì accanto) e
in gran parte dimenticato.
Di recente su La7 c'è stato uno speciale in 2 puntate su Berlino di Luca
Sofri che, per gli standard di Sofri e della tivù italiana in genere, non
era male. Ma cominciava direttamente dagli anni 20: non un parola sul
Secondo Reich e la Prima Guerra Mondiale di sfuggita. Perciò, storicamente,
una ricostruzione monca e priva di valore.
Questi momumenti del 1870-1914 devono rendere l'idea di una nazione cui la
testa si gonfia rapidamente e pericolamente: in due generazioni da
costellazione di staterelli imbelli si forma una potenza mondiale in grado
di tenere testa a mezzo mondo. Senza questo non si capisce niente del dopo.
E, per dire, il Kaiser Guglielmo II (che vedi effigiato in mosaico con
famiglia nella Kaiser Whilelm Gedachtskirche, quella chiesa vicino alla
stazione Zoo lasciata intenzionalmente in rovian) fu forse l'uomo più famoso
al mondo nei primi due decenni del XX secolo ed è oggi praticamente
dimetnicato.


Moritz Benedikt

'Falschheit gewinnt nicht' - Sascha S., der Sieger des Big Brother 5
spaceodissey
2005-07-19 13:03:15 UTC
Permalink
Post by Moritz Benedikt
Ti sei già corretto da solo. Davanti ai resti del terrificante palazzone DDR
c'è un buco in cui si notano in fondo i pavimenti piastrellati delle cucine
dell'antica residenza imperiale.
"Terrificante": direi che hai centrato l'aggettivo.
Terrificante è - esteticamente - il palazzo dell'ex-DDR in quel punto
caratterizzato da edifici ispirati all'antica Grecia o neoclassici (e
neoclassico era anche lo schloss, credo)
Terrificante è il buco che c'han fatto davanti - a quanto ne racconti
Terrificante è la voglia dei tedeschi di rimuovere la loro storia. A
Berlino non ricordo testimonianze palesi del periodo nazista e adesso mi
dite che vogliono cancellare la DDR con l'abbattimento della più
imponente struttura che lo stato abbia lasciato a Berlino.

La cancellazione della storia è "terrificante", appunto

Cannes De Niro
2005-07-19 10:23:11 UTC
Permalink
On Tue, 19 Jul 2005 09:02:25 GMT, "Moritz Benedikt"
Post by Moritz Benedikt
Nell'Englischer Garten di Monaco c'è un fiume semiartificiale, l'Eisebach,
dalla corrente molto rapida.
Entrai in acqua, la corrente mi strappò il costume (o erano mutande?
boh) e uscii tra gli applausi delle miss.
Moritz Benedikt
2005-07-19 11:38:07 UTC
Permalink
Post by Cannes De Niro
On Tue, 19 Jul 2005 09:02:25 GMT, "Moritz Benedikt"
Post by Moritz Benedikt
Nell'Englischer Garten di Monaco c'è un fiume semiartificiale, l'Eisebach,
dalla corrente molto rapida.
Entrai in acqua, la corrente mi strappò il costume (o erano mutande?
boh) e uscii tra gli applausi delle miss.
Quindi la mia descrizione è fedele? Bene.


Moritz Benedikt

'Falschheit gewinnt nicht' - Sascha S., der Sieger des Big Brother 5
AP
2005-07-19 10:36:54 UTC
Permalink
Post by Moritz Benedikt
Nei giardini - spesso dotati di installazioni inquietanti - le madri, pur
tenendoli d'occhio, li lasciano fare giochi che a me parevano
pericolisissimi. Una madre italiana li avrebbe legati agli alberi piuttosto.
forse l'ho gia' detto, ma tra i vari spezzoni di "paperissima" quelli
tedeschi sono generalmente i piu' disturbanti.

Si vedono bambini andare incontro a catastrofi serie, cadere in un laghetto
ghiacciato, da una macchina, finire schiacciato, ecc, mentre il padre o
altro relativo stretto continua a riprendere con naturalezza.
Successa la disgrazia, la ripresa continua con disinvoltura, nessuno che
urla, nessuna madre che chiama l'elicottero dell'ambulanza, nessun bambino
che urla o quasi.
--
Israele - Palestina, due popoli, due stati
Moritz Benedikt
2005-07-19 11:38:01 UTC
Permalink
Post by AP
Post by Moritz Benedikt
Nei giardini - spesso dotati di installazioni inquietanti - le madri, pur
tenendoli d'occhio, li lasciano fare giochi che a me parevano
pericolisissimi. Una madre italiana li avrebbe legati agli alberi piuttosto.
forse l'ho gia' detto, ma tra i vari spezzoni di "paperissima" quelli
tedeschi sono generalmente i piu' disturbanti.
Si vedono bambini andare incontro a catastrofi serie, cadere in un laghetto
ghiacciato, da una macchina, finire schiacciato, ecc, mentre il padre o
altro relativo stretto continua a riprendere con naturalezza.
Successa la disgrazia, la ripresa continua con disinvoltura, nessuno che
urla, nessuna madre che chiama l'elicottero dell'ambulanza, nessun bambino
che urla o quasi.
Beh, tempra il carattere ed il fisico - no kidding, in tutti i sensi.

Da citare poi i carrozzini a traino delle gigantesche biciclette materne e
paterne per i bambini più piccoli che, appena possibile, sono muniti di
biciclettina e casco e invitati a seguire con le proprie forze.


Moritz Benedikt

'Falschheit gewinnt nicht' - Sascha S., der Sieger des Big Brother 5
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