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Uno dei cento film da salvare!
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tonto
2021-09-10 15:49:28 UTC
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Su pressione della nonna sto cercando di far apprezzare al nipotino il
talento del "principe della risata".
Quindi gli ho fatto vedere "Totò e Carolina" di Monicelli che gli ha
strappato qualche risatina e poi uno dei cento film italiani da salvare
(http://www.corriere.it/spettacoli/08_febbraio_28/elenco_cento_film_d83cacd8-e5ce-11dc-ab61-0003ba99c667.shtml),
"Totò a colori"!
Ne abbiamo visto un po' e poi lo abbiamo mollato: una roba insulsa,
patetica, inguardabile...
Forse avremmo dovuto arrivare a qualche sketch famoso come quello della
marionetta ma più probabilmente il problema sta a monte.
Per farmi perdonare ho dovuto metter sù un paio di comiche mute di Chaplin!
WinterMute
2021-09-10 15:56:14 UTC
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il Fri, 10 Sep 2021 17:49:28 +0200
"tonto" <***@tonto.it> ha scritto:

| Su pressione della nonna sto cercando di far apprezzare al nipotino il
| talento del "principe della risata".
|
| [...]

per quanto mi riguarda mai sopportato totò.

così come non ho mai compreso tutta la considerazione di cui gode/godeva,
assolutamente sopravvalutato...

il tutto sempre imho naturalmente.

saluti.

***
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***
tonto
2021-09-10 19:23:18 UTC
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Post by WinterMute
per quanto mi riguarda mai sopportato totò.
così come non ho mai compreso tutta la considerazione di cui gode/godeva,
assolutamente sopravvalutato...
il tutto sempre imho naturalmente.
A me qualcosa non dispiaceva ma lo trovo spaventosamente datato.

Totò a colori in particolare non è un film da salvare ma da dimenticare: una
vera boiata girata male e costruita intorno alle smorfie del protagonista.
Oggi non avrebbe senso fare un film così e molto del contorno a quelle gag
non fa più nemmeno sorridere.
Penso ad esempio alla famosa scena con l'aristocratico onorevole sul treno.

Proverò a far passare un po' di tempo e guardarne un altro.
Di sicuro non Totò, Peppino e la malafemmina.
WinterMute
2021-09-10 19:35:19 UTC
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il Fri, 10 Sep 2021 21:23:18 +0200
"tonto" <***@tonto.it> ha scritto:

| A me qualcosa non dispiaceva ma lo trovo spaventosamente datato.
|
| [...]

per non dire ridondante in maniera demenziale.
in pratica de curtis in ogni suo film non fa altro che portare in scena la medesima
macchietta (smorfie grottesche e "napoletanità") sempre identica a se stessa... a
conti fatti non è nemmeno definibile un attore.

macchietta che per inciso a me personalmente fa venire l'orticaria dopo 30 secondi a
dir tanto.

saluti.

***
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***
WinterMute
2021-09-10 19:41:06 UTC
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il Fri, 10 Sep 2021 21:35:19 +0200
WinterMute <***@cryptolab.nOt> ha scritto:

| [...]

p.s.: a scanso d'equivoci prima che qualcuno si inalberi per reato di lesa maestà
ribadisco che quanto espresso è esclusivamente il mio personale punto di vista.
parere di qualcuno che non ha velleità di ritenersi cinefilo (men che meno critico)
di livello.

saluti.

***
◈ [WinterMute] @ [debian «-» bookworm | testing] ◈
***
tonto
2021-09-11 10:39:03 UTC
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Post by WinterMute
per non dire ridondante in maniera demenziale.
in pratica de curtis in ogni suo film non fa altro che portare in scena la medesima
macchietta (smorfie grottesche e "napoletanità") sempre identica a se stessa... a
conti fatti non è nemmeno definibile un attore.
macchietta che per inciso a me personalmente fa venire l'orticaria dopo 30 secondi a
dir tanto.
A me la faccenda sembra più complicata.
Da un lato c'è l'attore di varietà e dei telefoni bianchi con il suo
repertorio farsesco, dall'altro il personaggio costruito intorno ai suoi
film.

A me interessava confrontare la comicità di Chaplin con quella di Totò,
proprio a livello di espressività.
Il problema è che Chaplin, da quando ha iniziato a fare lungometraggi, ha
voluto essere regista di sè stesso ed ha riempito i suoi film delle sue idee
e dei suoi contenuti.
Totò invece invece si è ritrovato a volte a fare a volte la macchietta e a
volte l'attore ma sempre in film altrui in cui gli altri hanno costruito il
suo personaggio, ora in un modo ora nell'altro.

Avevo scelto Totò a colori proprio per mettere in evidenza il Totò farsesco
senza contenuti e mi sono fidato della collocazione tra i cento film da
salvare.
E, come ho scritto, per farmi perdonare dal pupo ho dovuto fargli vedere un
paio di comiche mute di Chaplin!
aliter
2021-09-10 20:40:35 UTC
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Post by tonto
Post by WinterMute
per quanto mi riguarda mai sopportato totò.
Se non ti va non ti va, c'e' poco da fare o dire.
Io ad esempio non posso guardare Jerry Lewis e ancor meno Stanlio
e Olio (non so manco come si scrivono).

[...........]
Post by tonto
Proverò a far passare un po' di tempo e guardarne un altro.
Di sicuro non Totò, Peppino e la malafemmina.
Allora e' tutto molto chiaro: Toto' non ti va mica tanto (neppure a
te, come WinterMute), perche' questo e' forse il piu' caratteristico
(la lettera e' detta un capolavoro da tutti(?) i critici).
--
ciao aliter
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tonto
2021-09-11 10:39:19 UTC
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Post by aliter
Allora e' tutto molto chiaro: Toto' non ti va mica tanto (neppure a
te, come WinterMute), perche' questo e' forse il piu' caratteristico
Esito a far vedere ad un bimbetto un film così maschilista da far
impallidire i talebani.
Ma forse sarebbe istruttivo far vedere com'erano e come sono ancora adesso
tantissimi italiani.
Per inciso la nonna già allora detestava quel film.
Post by aliter
(la lettera e' detta un capolavoro da tutti(?) i critici).
Tolta dal film e dalla caratterizzazione dei personaggi resta una gag ben
riuscita come la scena con le sedie in Totò, Peppino e la dolce vita.
Certo, rende bene la Comicità di Totò ma è difficile da isolare dal resto.
Nel film rappresenta un mondo che si scontra con un altro generando mostri.
Si potrebbe attualizzare: i contadini afgani, la ragazza istruita dai ricchi
americani e i talebani che rimettono ogni cosa al suo posto!
La morale non è molto diversa...
Vabbè, sto ciurlando!
tonto
2021-09-16 15:35:11 UTC
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Post by tonto
Esito a far vedere ad un bimbetto un film così maschilista da far
impallidire i talebani.
Ci siamo rivisti Totò, Peppino e la malafemmina e devo dire che lo ricordavo
molto diverso.
Ad esempio ricordavo che nel finale lei lasciava il teatro per fare la
casalinga.
Post by tonto
Tolta dal film e dalla caratterizzazione dei personaggi resta una gag ben
riuscita come la scena con le sedie in Totò, Peppino e la dolce vita.
Questa invece ho avuto modo di notare che sembra ripresa da Il grande
dittatore: c'è una gag molto simile prima del famoso discorso...
aliter
2021-09-16 22:59:03 UTC
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Post by tonto
Post by tonto
Esito a far vedere ad un bimbetto un film così maschilista da far
impallidire i talebani.
Ci siamo rivisti Totò, Peppino e la malafemmina e devo dire che lo ricordavo
molto diverso.
Ad esempio ricordavo che nel finale lei lasciava il teatro per fare la
casalinga.
E perche' invece che fa? ...e' gia' madre di due figli!
--
ciao aliter
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tonto
2021-09-17 07:24:51 UTC
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Post by aliter
E perche' invece che fa? ...e' gia' madre di due figli!
E che vuol dire?
A parte che potrebbe essere tutta una fantasia della madre di lui.
E' un finale abbastanza aperto: lui non ha tempo per lei, fanno le vacanza
insieme in campagna dai suoceri ma magari vivono separati perchè lei è
sempre in tournee...
d.Martin
2021-09-16 10:51:51 UTC
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Post by tonto
Proverò a far passare un po' di tempo e guardarne un altro.
Di sicuro non Totò, Peppino e la malafemmina.
a me la banda degli onesti non dispiace,
ma mi piace tutto (quasi) Totò.
anche la declamazione della "livella"
tonto
2021-09-16 15:35:15 UTC
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Post by d.Martin
a me la banda degli onesti non dispiace,
ma mi piace tutto (quasi) Totò.
anche la declamazione della "livella"
Devo rivederli perché me li ricordo male.
d.Martin
2021-09-19 09:54:54 UTC
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Post by tonto
Post by d.Martin
a me la banda degli onesti non dispiace,
ma mi piace tutto (quasi) Totò.
anche la declamazione della "livella"
Devo rivederli perché me li ricordo male.


aliter
2021-09-10 20:40:32 UTC
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Post by tonto
Su pressione della nonna sto cercando di far apprezzare al nipotino il
talento del "principe della risata".
Toto' non e' e non puo' essere per nipotini! e oggi neppure per
nipotoni: oramai a nessuno delle nuove generazioni puo' interessare;
e' un mondo che non c'e' piu', un mondo che e' scomparso per sempre.
Post by tonto
Quindi gli ho fatto vedere "Totò e Carolina" di Monicelli che gli ha
Ma figurati... proprio quello sei andato a scegliere!
--
ciao aliter
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tonto
2021-09-11 10:39:13 UTC
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Post by aliter
Toto' non e' e non puo' essere per nipotini! e oggi neppure per
nipotoni: oramai a nessuno delle nuove generazioni puo' interessare;
e' un mondo che non c'e' piu', un mondo che e' scomparso per sempre.
Non ne sarei così sicuro...
Chaplin rispecchiava un mondo ancora più vecchio ma Chaplin era o aspirava
ad essere universale, Chaplin non era inglese o americano, era di tutti.
Totò è rimasto, forse suo malgrado, il simbolo di varie mentalità ancora
presenti in Italia e non solo.
A me interessava lui come attore e come comico.
Post by aliter
Ma figurati... proprio quello sei andato a scegliere!
Perchè interessava anche me!
Non è un brutto film, anche se si capisce che è massacrato dalla censura.
Lì Totò non è Totò come non lo è ne i soliti ignoti.
Eppure il suo personaggio risulta più libero che in altri film.
Ma questo è un altro discorso.
Barone:/Cicala
2021-09-16 13:53:42 UTC
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Post by tonto
Su pressione della nonna sto cercando di far apprezzare al nipotino il
talento del "principe della risata".
Toto' era il testimone della napoletanita' "buona" nel mondo. Ormai non
c'e' piu nessuno come lui che sappia far ridere gli italiani senza usare
mai neanche una bestemmia.
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