Discussione:
Andrej Rubliev - gli angeli
(troppo vecchio per rispondere)
susanna
2008-03-26 19:19:55 UTC
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Peccato non avre per le mani il Sindaco, per analizzare *fotogramma per
fotogramma* quella che e' una delle scene piu' potenti della storia del
cinema.

Allora, gli otto angeli, con i tempi relativi al Dvd della General Video:

43:25 ala dell'angelo che sporge dalla fila della processione
43:34 due angeli immobili precedono la processione
44:00 un angelo alle spalle del cristo, quando cade
44:21 un angelo sfila con la processione
44:45 un angelo di spalle, guarda le mura
44:45 stessa inquadratura, campo lungo, un angelo mimetizzato con le mura
46:30 un angelo quando il cristo si posa sulla croce



susanna
adamski
2008-03-27 00:52:58 UTC
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Post by susanna
Peccato non avre per le mani il Sindaco, per analizzare *fotogramma per
fotogramma* quella che e' una delle scene piu' potenti della storia del
cinema.
Stante la presenza degli angeli, quella sequenza assume i caratteri del
magico, del segreto, del non rivelato, dell'indecifrabile. Uno potrebbe
dire "che mi frega, è un giochino", ma una volta scorti gli angeli quella
scena non sarà mai più la stessa, la realtà "trasfigurata" da un simbolo. E
la stringente "necessità"/banalità della discussione tra Teofane e Andrej,
realizzata anche dal ricorso a questo espediente extradiegetico solo
apparentemente "rozzo", ne risulta indebolita mentre si amplificano a
dismisura significati ineffabili che vanificano, proprio e solo per chi
abbia "saputo" vedere, ogni tentativo di costruire un discorso tra le
bellissime immagini e le parole udite in sottofondo.

Prima di ogni altra considerazione mi piacerebbe quindi che ti dilungassi
un attimo su questa cosa: in un altro thread hai scritto qualcosa simile a
"sì però esigo che il codice mi sia svelato altrimenti sei un mago". In un
altro ancora che T. "bara". Trovo quidni strano che tu consideri questa la
"tua" scena madre mentre dovresti invece rimanerne irritata, tollerarla. E
non desiderare di porla sotto i riflettori, in quanto facile preda di
altrettanto facili appetiti mistici, tipo i miei ma non solo.

Ma sia chiaro come tutto ciò mi sembri solo "strano". Non te ne sto,
intendo, chiedendo conto.
Post by susanna
43:25 ala dell'angelo che sporge dalla fila della processione
43:34 due angeli immobili precedono la processione
44:00 un angelo alle spalle del cristo, quando cade
44:21 un angelo sfila con la processione
44:45 un angelo di spalle, guarda le mura
44:45 stessa inquadratura, campo lungo, un angelo mimetizzato con le mura
46:30 un angelo quando il cristo si posa sulla croce
Se sono tutti bianchi, non ce ne dovrebbero essere altri. Vediamo cosa
farne.
susanna
2008-03-27 02:41:28 UTC
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adamski <***@gmail.com> ha scritto:

:: Stante la presenza degli angeli, quella sequenza assume i caratteri
:: del magico, del segreto, del non rivelato, dell'indecifrabile. Uno
:: potrebbe dire "che mi frega, è un giochino", ma una volta scorti gli
:: angeli quella scena non sarà mai più la stessa, la realtà
:: "trasfigurata" da un simbolo. E la stringente "necessità"/banalità
:: della discussione tra Teofane e Andrej, realizzata anche dal ricorso
:: a questo espediente extradiegetico solo apparentemente "rozzo", ne
:: risulta indebolita mentre si amplificano a dismisura significati
:: ineffabili che vanificano, proprio e solo per chi abbia "saputo"
:: vedere, ogni tentativo di costruire un discorso tra le bellissime
:: immagini e le parole udite in sottofondo.

<omissis>

:: Se sono tutti bianchi, non ce ne dovrebbero essere altri. Vediamo
:: cosa farne.



- Ma sei proprio testardo Andrej. Dove hai visto tutto questo, quando nella
realta' succede che tutti se la fanno addosso dalla paura.

- Ebbene io l'ho visto. Le donne di Mosca hanno dato i propri capelli ai
tartari come riscatto.

- Perche' non potevano fare diversamente, meglio perdere i capelli che farsi
torturare dai tartari, che cosa c'entra l'eroismo?

- E invece c'entra. Si', e' vero, e' vero che qui le donne in Russia sono
umiliate, fanno una vita infelice, ma io non ho pensato a questo.

- E va bene, ma dimmi una cosa e sii sincero: il popolo e' ignorante o non
e' ignorante?

- E' ignorante, ma di chi e' la colpa di questo?

- La colpa e' della loro stupidita', e basta. Tu hai mai peccato a causa
della tua ignoranza?

- Io come gli altri

- E io lo stesso. Signore perdonami nella tua immensa bonta', anche se non
lo merito. Il giorno del giudizio si avvicina e noi bruceremo tutti come
tante candele. E io lo vedo gia' cosa succedera' quel giorno. Ognuno dara'
la colpa di quel che ha fatto agli altri e giurera' di essere innocente.

- Come fai a dipingere se hai queste idee, non lo capisco. Come fai ad
accettare le lodi che ti fanno. Io mi farei eremita e andrei a vivere in una
caverna per sempre.

- Io servo Dio, non gli uomini. Oggi gli uomini ci lodano, domani ci
copriranno di insulti e il giorno dopo si dimenticheranno di noi
completamente. Si scorderanno di te, di me, di tutti. Tutto e' vanita',
tutto finisce. L'umanita' non sa altro che ripetere, attraverso gli anni, i
secoli, tutte le sue azioni piu' basse, quelle che le fanno meno onore. E'
come un circolo vizioso. Se Gesu' tornasse sulla terra, io credo che sarebbe
crocefisso di nuovo, tale e quale come allora.

- Se sai ricordare solo quello che ti e' successo di male, la felicita' ti
sara' sempre sconosciuta.

- Ah si'?

- Certo, anche le cose cattive vanno ricordate, pero'.... non so, non mi so
esprimere bene.

- Ebbene, e' meglio che tui stia zitto e ascolti.
Perche' mi guardi cosi'?

- Dimmi una cosa. E' mai possibile che soltanto uno possa fare il bene?

- Ma sicuro, sicuro. Ricorda quello che c'e' scritto nel Nuovo Testamento.
Gesu' andava ad insegnare il bene alle genti nel tempio. E loro poi, per
quale scopo si unirono? Solo per crocifiggerlo. "Crocifiggilo!" urlavano. E
fu tradito da Giuda, e fu rinnegato perfino da Pietro, ed erano i migliori,
erano i suoi discepoli.

- Si', ma poi si pentirono.

- Si pentirono dopo! Si pentirono quando era troppo tardi, quando era gia'
morto.

(scena della passione sulla neve, voce narrante)

La gente fa il male, purtroppo, questo si sa. Cristo fu venduto da Giuda. Ma
ci fu ben qualcuno disposto a comprarlo. La gente, gli scribi e i farisei,
lo comprarono.
Ma non riuscirono a trovare una sola persona disposta a testimoniare, a
testimoniare contro l'innocente. Ma i farisei erano maestri nell'arte
dell'inganno. E si erano impadroniti del potere. Si erano impadroniti del
potere e lo mantenevano appofittando dell'ignoranza del popolo.
I popoli hanno bisogno di qualcuno che ricordi loro che sono popoli. Come i
russi, che hanno un solo sangue, una sola terra. Il male e' dappertutto. Ci
sara' sempre qualcuno disposto a venderti per un pugno d'argento. E la
sventura si accanisce sempre contro la povera gente. I Tartari, le carestie,
la peste... e la gente lavora, lavora e lavora e poi porta la sua croce con
rassegnazione, senza ribellarsi, senza cercare di difendersi. Si accontenta
di pregare il Signore perche' gliene dia la forza. E' mai possibile che il
Signore non perdoni loro, se sono ignoranti? Certo che li perdonera'.
Uno si sente stanco, scoraggiato e capisce che sta per crollare. E,
inaspettatamente, il suo sguardo si incrocia con un altro sguardo umano, ed
e' come se avesse fatto la comunione, e si sente rinfrancato, come se gli
avessero tolto un peso di dosso. Tu poco fa hai parlato di Gesu'. Forse lui
e' morto per riconciliare gli uomini e Dio per sempre. Gesu', figlio di Dio,
era onnipotente. E se e' morto sulla croce, significa che cosi' doveva
essere, significa che questo era il volere di Dio. E quindi non avrebbe mai
dovuto ingenerare l'odio in coloro che lo amavano, e che gli erano vicini e
che erano presenti alla sua fine. Essi lo amavano come uomo, e lasciandoli
soli al loro destino, egli fece quella che era la volonta' del padre.
Ma forse questo fu ingiusto e crudele.



Siamo di fronte ad una delle scene piu' potenti della storia del cinema, lo
ripeto.
Quegli angeli sono un furto, ma anche un modo per esprimere un pensiero
potente, una contraddizione che T. sentiva in modo gia' insopportabile. La
contraddizione del suo tempo e della sua societa', costruita per gli uomini
ma ritenuta, da lui, profondamente insufficiente.
O ingiusta e crudele.
Gli angeli sono la controparte, la giustizia che accompagna l'uomo
attraverso le fatiche di una esistenza che non riconosce ma che, ancora,
accetta.
E sono invisibili ma costantemente presenti, perche' sono l'essenza umana
che non viene deturpata ne' dalla societa' e ne' dalla storia.

E, bada bene, poco importa che l'esegesi del film o il suo dibattito
pubblico li abbia piu' o meno estratti dalla forma del racconto e li abbia
fatti oggetto di dibattito.
T. non ha mai parlato di questa scena, ne' dei suoi inserti, che io sappia,
perche' si riteneva un artista puro, e la sua opera, espressione pura, non
cinema.
Non ha mai, nemmeno una volta, cercato di spiegare le sue cose, ma sempre
badato a mantenere segreti, a nascondere prodigi, a prefigurare piu' che a
raccontare.
La scena finale della mutante in Stalker, ricordi?

Un tempo discutemmo di irrazionalismo, di esoterismo e di un certo buffone,
e te ne avesti un po' a male, se non erro. Malgrado il mio immenso amore per
Jodorowsky.
Io sono sempre la', adam.





susanna
Andrea De Walt
2008-03-27 08:09:27 UTC
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Post by susanna
E, bada bene, poco importa che l'esegesi del film o il suo dibattito
pubblico li abbia piu' o meno estratti dalla forma del racconto e li abbia
fatti oggetto di dibattito.
Sono incappato in questo vostro dibattito.
Avendo conosciuto T. solo l'anno scorso in una rassegna al cinema,
(ho visto diversi film, ma non ancora A. R.)
mi piacerebbe approfondire l'uomo e il regista, che a quanto pare sono
entrambi interessanti.
Avete qualche fonte online o cartacea da suggerirmi?
Grazie,
--
Andrea De Walt
Joe Silver
2008-03-27 08:43:30 UTC
Permalink
Post by susanna
Un tempo discutemmo di irrazionalismo, di esoterismo e di un certo
buffone, e te ne avesti un po' a male, se non erro. Malgrado il mio
immenso amore per Jodorowsky.
Io sono sempre la', adam.
«La religione 'cerca' dentro l'uomo le risposte e vive sulla
contraddizione tra uomo e natura, su essa si fonda e, evidentemente,
colloca l'uomo "sopra" la natura.
Tutte le religioni, e gli esoterismi, sono volte a contrastare la natura e
pronte a individuare nell'uomo presunte facolta' extranaturali (o
superiori).
Ma mentre le religioni (e l'esoterismo) fanno questo, la vera
contraddizione, quella che sussiste *tra gli uomini*, macina la storia.

E' per questo che chiunque favorisca le filosofie ontologiche, orientate
all'essere in se', in realta' sta mascherando l'unica ragione per cui un
essere umano dovrebbe arrovellarsi: come convivere ragionevolmente con gli
altri essere umani.»


Wow!
--
Joe
'All right, but apart from sanitation, medicine, education, wine, public
order, irrigation, roads, the fresh-water system and public health...
what have the Romans ever done for us ?'
susanna
2008-03-27 11:29:55 UTC
Permalink
Joe Silver <***@NOSPAMiaciners.org> ha scritto:

<omissis>

:: E' per questo che chiunque favorisca le filosofie ontologiche,
:: orientate all'essere in se', in realta' sta mascherando l'unica
:: ragione per cui un essere umano dovrebbe arrovellarsi: come
:: convivere ragionevolmente con gli altri essere umani.»
::
:: Wow!


C'e' sempre una tessera dei MP pronta, basta un piccolo esamino e via le
firme nella lingua del padrone.



susanna
Joe Silver
2008-03-27 13:43:00 UTC
Permalink
Post by susanna
C'e' sempre una tessera dei MP pronta, basta un piccolo esamino e via le
firme nella lingua del padrone.
Tu pensa che quella firma è già, probabilmente, "imperialista" di suo,
anche se in chiave comica.

E comunque guarda come viene resa male nella lingua di noi non-padroni:
(solo i primi due minuti)



Ma poi che senso ha rinunciare al nomignolo e alla firma nella lingua del
padrone per uno/a che dedica tanto tempo al cinema del padrone?
--
Joe
'All right, but apart from sanitation, medicine, education, wine, public
order, irrigation, roads, the fresh-water system and public health...
what have the Romans ever done for us ?'
susanna
2008-03-29 01:35:54 UTC
Permalink
Joe Silver <***@NOSPAMiaciners.org> ha scritto:


<omissis>


:: Ma poi che senso ha rinunciare al nomignolo e alla firma nella
:: lingua del padrone per uno/a che dedica tanto tempo al cinema del
:: padrone?



Per fare la rivoluzione, *bisogna* conoscere i padroni.
E dedicar loro molto tempo.


susanna
adamski
2008-03-27 11:59:22 UTC
Permalink
Post by susanna
Un tempo discutemmo di irrazionalismo, di esoterismo e di un certo buffone,
e te ne avesti un po' a male, se non erro. Malgrado il mio immenso amore per
Jodorowsky.
Io sono sempre la', adam.
E lì stai bene, nel senso che c'erano in ballo attributi della natura che
non concepisci e un modo di intendere la "conoscenza" (e l'esperienza) che
non condividi (non possiedi le facoltà "superiori" di cui parli nel citato
da Joe Silver). Per questo, se non ricordo male, il discorso si arenò in
fretta. Parlare di esoterismo e irrazionalismo con una materialista pignola
non mi è "utile". Mi è sufficiente che tu mi ricordi il tuo amore per
Jodorowsky.

E' comunque una questione personale e secondaria. A più tardi per altre
considerazioni sul succo del discorso.


P.S.Il buffone se non sbaglio era Gurdjeff.
un fake di Alberto
2008-04-16 06:32:55 UTC
Permalink
Post by susanna
Peccato non avre per le mani il Sindaco, per analizzare *fotogramma per
fotogramma* quella che e' una delle scene piu' potenti della storia del
cinema.
Il sindaco legge il gruppo a scartamento ridotto e vede accumularsi i
post succulenti nei thread sul film di Tarko pensando che prima o poi
dovra' recuperarseli tutti. Ma al momento non ha il film per le mani,
ne' la testa per vederlo, e se ne scusa.
--
UFV:La zona/Next/Amore, bugie e Calcetto/Non pensarci/Si
gira a Manhattan(DVD) - http://www.albertofarina.tk
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