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Manifestazione Nazionale a Milano per la Pace in Medio Oriente
(troppo vecchio per rispondere)
AP
2006-11-18 08:21:28 UTC
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http://www.tavoladellapace.it/iniziative.asp?codice=54

Manifestazione Nazionale a Milano per la Pace in Medio Oriente - 18/11/2006
24/10/2006
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Ai Presidenti e responsabili delle associazioni e organizzazioni

Oggetto: Sabato 18 novembre a Milano: Manifestazione nazionale per la pace
e la giustizia in Medio Oriente - Aderisci subito! - Non mancare!

Cari amici,

vi invitiamo ad aderire e a organizzare la partecipazione alla
Manifestazione nazionale per la pace e la giustizia in Medio Oriente che si
terrà sabato 18 novembre p.v. a Milano.

La manifestazione è promossa da Tavola della pace, Coordinamento Nazionale
degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Action for Peace, Articolo
21, Consulta provinciale della pace (Milano), Coordinamento ?La pace in
Comune? (Milano), Arci, Acli, Agesci, Cgil, Cisl, Beati i Costruttori di
pace, Cipsi, Volontari nel Mondo Focsiv, Legambiente, Libera, Associazione
per la Pace, Banca Etica, Ics, Emmaus Italia, Manitese, Pax Christi, Centro
per la pace Forlì-Cesena, Peacelink, Lega per i Diritti e la Liberazione
dei Popoli, Forum Trentino per la Pace, Cnca-Coordinamento Nazionale delle
Comunità di Accoglienza, Movimento Federalista Europeo.

Se ne parla poco ma in Medio Oriente la guerra non ha mai smesso di
seminare lutti e devastazioni e, se non si sarà un forte impegno della
comunità internazionale per affrontare i problemi irrisolti a partire dal
conflitto israelo-palestinese, rischia di estendersi nuovamente in una
pericolosissima escalation.
Con la fine dei combattimenti in Libano e in Galilea è stato fatto un primo
passo che ora però va fortemente sostenuto con gli strumenti della
politica, con la forza della cultura e con l´impegno di tutti.

Come potete vedere dall´appello che vi alleghiamo, la manifestazione avanza
proposte precise al governo e al parlamento italiano ma allo stesso tempo
sollecita l´impegno concreto di ciascuno di noi, istituzioni e cittadini.
--
www.iaciners.org
AP
2006-11-18 08:23:00 UTC
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On Sat, 18 Nov 2006 09:21:28 +0100, AP wrote:


BTW, quei grossi cretini di "sinistra per Israele" non partecipano.
--
www.iaciners.org
AP
2006-11-18 09:32:45 UTC
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On Sat, 18 Nov 2006 09:23:00 +0100, AP wrote:

Pace in Medio Oriente, manifestazione a Milano


Alla testa del corteo ci saranno sei donne: israeliane e palestinesi
insieme. E poi lo scrittore Moni Ovadia e l´attrice Ottavia Piccolo, i
segretari nazionali della Cgil e della Cisl, Guglielmo Epifani e Raffaele
Bonanni. La manifestazione nazionale per la pace e la giustizia in Medio
Oriente fissata per le ore 14 di sabato 18 novembre a Milano (e organizzata
tra gli altri da Tavola per la pace, Articolo 21, Coordinamento nazionale
degli enti locali per la pace e i diritti umani, Action for peace, Arci,
Acli, Agesci, Cgil e Cisl) ha raccolto nel corso di settimane un numero
crescente di adesioni: più di 500 organizzazioni della società civile, enti
locali, forze politiche, parlamentari, esponenti del mondo
dell´informazione, della cultura e dello spettacolo. (elenco completo delle
adesioni e altro materiale utile nel sito: www.tavoladellapace.it).


(e quei grossi cretini di Sinistra per Israele si dissociano)
--
www.iaciners.org
Nicola de Angeli
2006-11-18 09:38:25 UTC
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Post by AP
(e quei grossi cretini di Sinistra per Israele si dissociano)
La tua, al solito, e' informazione a senso unico.
Ecco la "lettera aperta" di Sinistra per Israele a questo proposito:

http://www.sinistraperisraele.it/home2.asp?idtesto=384&idkunta=185&idutente=&barrasinistra=&barradestra=

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LETTERA APERTA

Cari amici della Tavola della Pace e organizzatori del corteo del 18
Novembre a Milano, di fronte a un accorato e forte appello di pace
come il vostro, innanzitutto va a voi il nostro saluto di amici di
Israele e della pace tra Palestinesi e Israeliani.
In passato gli amici di Israele, e in particolare chi, come noi, si
batte perché a sinistra vengano riconosciute le ragioni dello Stato di
Israele e venga cancellata ogni lettura unilaterale del drammaisraelo-
palestinese, hanno polemizzato con parte dello schieramento di forze
che lotta per la pace, giudicando che spesso nei ragionamenti, negli
slogan e nei simboli, le ragioni di una parte pesassero più di quelle
della parte contrapposta.
Voi scrivete: «La pace è l'unica sicurezza per Israele, per la
Palestina e per tutti». Parole che moltissimi cittadini di Israele
condividono. Una verità pronunciata recentemente con forza ancora una
volta da David Grossman, che ha visto morire suo figlio Uri nel dovere
— sacro per ogni israeliano — di difendere la propria patria. «Abbiamo
scoperto che la forza militare non può alla fine assicurare la nostra
esistenza», diceva pochi giorni fa, aggiungendo chiaramente che
Israele rimane per lui un «miracolo» laico: nazionale, politico,
umano. Ha detto il suo dolore, il suo dissenso dal governo Olmert, ma
ribadendo sempre il valore di Israele per il mondo tutto e per
qualsiasi coscienza democratica che non ammetta ipocrisie sulla parola
libertà, sulla parola pace, sulla parola giustizia.
Voi dite: abbattere il muro, comprensibilmente sentito come simbolo di
distanza, di incomunicabilità. Noi siamo con voi, se giustamente
criticate il tracciato, quando una scelta di Israele porta a volte a
prendere con il muro fette di territorio palestinese. Se il
ragionamento è quello, anche la corte suprema di Israele, sappiatelo,
è con voi. Ma vi chiediamo: è vero o no che con il muro il numero di
attentati suicidi in Israele è drasticamente diminuito? Se Israele
ponesse il tracciato del muro sui propri confini; non sarebbe allora
un suo legittimo diritto utilizzarlo per fermare i kamikaze?
Scrivete di combattere con i mezzi della legalità internazionale il
terrorismo. Vogliamo provare a dire che un passo necessario di quella
lotta è il disarmo senza condizioni e immediato di tutte le milizie
che combattono in Palestina, e che impediscono con la loro esistenza
la nascita di un vero Stato palestinese, il cui presupposto come per
ogni Stato è il monopolio della forza? Perché non diciamo nettamente
che il governo palestinese e l'Anp, se vogliono avere forza e
legittimità, devono neutralizzare il nemico interno, e stabilire
un'autorità unica e indiscutibile, che impedisca il proliferare delle
organizzazioni terroristiche? Voi scrivete che la questione
israelo-palestinese è il cuore di tutti i conflitti del Medio Oriente.
Ma la guerra in Libano, per esempio, — con la determinante azione dei
regimi liberticidi siriano e iraniano — aveva qualcosa a che fare con
la questione palestinese? La guerra Iran-Iraq che per anni scosse quel
panorama, aveva ragione nelle politiche di Gerusalemme? La repressione
delle libertà che oggi avviene in Iran e in altri Paesi di quell'area
ha veramente una sua ragione nella questione israelo- palestinese? E
pensate davvero che la sciagurata azione del presidente iraniano abbia
la sua ragion d'essere nei diritti dei palestinesi?
Voi chiedete di sospendere ogni cooperazione militare con Israele.
Potete indicarci un'altra situazione di dissenso per la quale si sia
chiesto un simile blocco? Abbiamo per esempio mai interrotto o sospeso
o allentato rapporti di cooperazione di qualunque tipo con
l'Inghilterra di Blair che pure si è presa la responsabilità della
tragica guerra in Iraq? Perché Israele non dovrebbe essere trattato da
Paese amico nel momento in cui, giustamente, si vuole esprimere
solidarietà e amicizia anche con i palestinesi?
I ragazzi che domani abiteranno Israele e Palestina come Stati in
pace, lo potranno fare se anche noi sapremo superare le visioni
preconfezionate e le semplificazioni simboliche.
Noi sappiamo che Israele potrà vivere solo nella pace, solo se ci
saranno due popoli, due Stati, due democrazie, ma sappiamo anche che
oggi Israele vive in stato d'assedio, circondato da potenti nemici
armati. Perciò diciamo un sì convinto alla pace e un altrettanto no
convinto a processare Israele. Noi dunque non ci saremo, per evitare
che un pur legittimo dibattito possa prestarsi a diventare processo.
Vi auguriamo il successo pieno di una manifestazione pacifica e
serena.
Furio Colombo Peppino Caldarola Emanuele Fiano
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Ciao
Nicola

--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."
AP
2006-11-18 10:12:12 UTC
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Post by Nicola de Angeli
Post by AP
(e quei grossi cretini di Sinistra per Israele si dissociano)
La tua, al solito, e' informazione a senso unico.
e quei grossi cretini di Sinistra per Israele si dissociano.

Ho detto qualcosa di non vero?

Comunque sono contento di aver fatto istruire un po', per una volta non
cavilli sulla grammatica o fai della retorica spicciola e stupida.
--
www.iaciners.org
Nicola de Angeli
2006-11-18 11:22:08 UTC
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Post by AP
Post by Nicola de Angeli
La tua, al solito, e' informazione a senso unico.
e quei grossi cretini di Sinistra per Israele si dissociano.
Ho detto qualcosa di non vero?
Io non ho mai perso una finale olimpica di scherma. Ho detto qualcosa
di non vero?
Post by AP
Comunque sono contento di aver fatto istruire un po', per una volta non
cavilli sulla grammatica o fai della retorica spicciola e stupida.
Pero' tu, come al solito, svicoli nel merito.

Ciao
Nicola

--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."
AP
2006-11-18 11:38:32 UTC
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Post by Nicola de Angeli
Io non ho mai perso una finale olimpica di scherma. Ho detto qualcosa
di non vero?
Post by AP
Comunque sono contento di aver fatto istruire un po', per una volta non
cavilli sulla grammatica o fai della retorica spicciola e stupida.
Devo rettificarmi. sei tornato istantaneamente ai cavilli grammaticali e
alla retorica spicciola e stupida.
--
www.iaciners.org
Nicola de Angeli
2006-11-18 11:58:44 UTC
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Post by AP
Post by Nicola de Angeli
Io non ho mai perso una finale olimpica di scherma. Ho detto qualcosa
di non vero?
Post by AP
Comunque sono contento di aver fatto istruire un po', per una volta non
cavilli sulla grammatica o fai della retorica spicciola e stupida.
Devo rettificarmi. sei tornato istantaneamente ai cavilli grammaticali e
alla retorica spicciola e stupida.
Dopo il punto ci vuole una lettera maiuscola.

Comunque hai ragione, di una rettifica hai assolutamente bisogno!

Ciao
Nicola

--
"Striving for mediocrity in a world of excellence."
James P. Sullivan
2006-11-18 09:49:14 UTC
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Post by AP
(e quei grossi cretini di Sinistra per Israele si dissociano)
Pero', invece di dare un giudizio cosi' lapidario e superficiale non
sarebbe piu' serio e corretto rimandare al link in cui Colombo & c.
spiegano i motivi della loro mancata partecipazione alla manifestazione?
http://www.sinistraperisraele.it/home2.asp?idtesto=384&idkunta=185&idutente=&barrasinistra=&barradestra=
AP
2006-11-18 10:14:18 UTC
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Post by James P. Sullivan
Post by AP
(e quei grossi cretini di Sinistra per Israele si dissociano)
Pero', invece di dare un giudizio cosi' lapidario e superficiale non
sarebbe piu' serio e corretto rimandare al link in cui Colombo & c.
spiegano i motivi della loro mancata partecipazione alla manifestazione?
Non e' superficiale, e' la sostanza dei fatti, che scrivano una riga per
dire perche' non vengono o 10mila, cosa cambia?
C'e' chi e' per la pace nei fatti e chi solo nelle parole.

Questi grossi cretini (leggo la mail list da mesi) NON sono per la pace,
neanche quando e' organizzata dalla stessa organizzazione che organizza la
marcia di Assisi.
--
www.iaciners.org
popinga
2006-11-18 12:56:25 UTC
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Post by AP
Questi grossi cretini (leggo la mail list da mesi) NON sono per la pace,
neanche quando e' organizzata dalla stessa organizzazione che organizza la
marcia di Assisi.
Quale organizzazione, i Boy Scouts o i Francescani del Sacro Convento di
Assisi?

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
James P. Sullivan
2006-11-18 14:08:21 UTC
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Post by AP
Non e' superficiale, e' la sostanza dei fatti, che scrivano una riga per
dire perche' non vengono o 10mila, cosa cambia?
A me sembra che la mancata partecipazione sia assolutamente motivata.
Si può non condividere le motivazioni, ma sono correttamente esposte.
Si fa invece una grave scorrettezza culturale ed etica a commentare come
fai tu.
Post by AP
Questi grossi cretini (leggo la mail list da mesi) NON sono per la pace,
neanche quando e' organizzata dalla stessa organizzazione che organizza la
marcia di Assisi.
Neanche tu sei per la pace.
Tu sei per l'eliminazione fisica degli "occupanti".
AP
2006-11-18 19:41:01 UTC
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Post by James P. Sullivan
Post by AP
Non e' superficiale, e' la sostanza dei fatti, che scrivano una riga per
dire perche' non vengono o 10mila, cosa cambia?
A me sembra che la mancata partecipazione sia assolutamente motivata.
Se fossi il Nicola ti direi che anche i Nazisti motivavano le loro azioni.
Post by James P. Sullivan
Post by AP
Questi grossi cretini (leggo la mail list da mesi) NON sono per la pace,
neanche quando e' organizzata dalla stessa organizzazione che organizza la
marcia di Assisi.
Neanche tu sei per la pace.
Tu sei per l'eliminazione fisica degli "occupanti".
Se e quando ti venisse la curiosita' di sapere perche' ti considero un
cretino, rileggi questa tua frase.
--
www.iaciners.org
James P. Sullivan
2006-11-18 20:03:03 UTC
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Post by AP
Post by James P. Sullivan
A me sembra che la mancata partecipazione sia assolutamente motivata.
Se fossi il Nicola ti direi che anche i Nazisti motivavano le loro azioni.
Siccome non sei Nicola,